
Serve un purificatore d'aria? 6 domande per capirlo
Per capire se serve un purificatore d'aria bisogna partire da una regola: il primo rimedio per l'aria di casa è aprire le finestre. Il purificatore può essere utile a chi ha allergie o asma, animali in casa, fumo o traffico vicino, o una stanza difficile da arieggiare. Non riduce l'umidità, non abbatte l'anidride carbonica e non sostituisce il ricambio d'aria. Le 6 domande di questa guida, basate sui criteri di Altroconsumo e sui consigli dell'Istituto Superiore di Sanità, Le dicono se fa per Lei.
Prima del purificatore: arieggiare
Il modo più efficace per migliorare l'aria di casa è ricambiarla: l'Istituto Superiore di Sanità consiglia di aprire spesso le finestre, meglio lontano dalle strade trafficate.
Il gruppo di studio sull'inquinamento indoor dell'Istituto Superiore di Sanità ha raccolto i consigli principali nell'opuscolo "L'aria della nostra casa: come migliorarla?". Tra questi: non fumare in casa, aprire le finestre mentre si cucina, si pulisce, si lava e si stira, leggere le etichette dei prodotti per la pulizia e non mescolarli.
Altroconsumo lo ripete con parole semplici: aprire regolarmente le finestre "permette all'aria carica di inquinanti di uscire e lascia entrare aria fresca". Il purificatore è un supporto, non un'alternativa.
Per questo le domande di questa guida partono da qui. Se può arieggiare spesso e in casa non ci sono fonti particolari di polveri o allergeni, probabilmente il purificatore non Le serve.
Le 6 domande
Risponda alle sei domande pensando alla stanza in cui passa più tempo: più risposte positive dà, più un purificatore può esserLe utile.
In casa qualcuno ha allergie o asma?
Polvere, pollini, acari e peli di animali sono le particelle che un filtro HEPA trattiene meglio.
Ha animali domestici?
Peli e forfora restano nell'aria e sulle superfici: il purificatore può ridurre quelli sospesi.
Vive vicino a strade trafficate o si fuma in casa?
Le particelle fini entrano dalle finestre o si producono in casa: un filtro può ridurle.
La stanza è difficile da arieggiare?
Finestre piccole, cameretta, ufficio in casa: dove il ricambio è scarso, il purificatore aiuta di più.
Il problema è l'umidità o la muffa?
Se sì, il purificatore non basta: servono aerazione, controllo dell'umidità e, se c'è muffa, una soluzione alla causa.
Sa quanti metri quadri deve trattare?
Un apparecchio troppo piccolo per la stanza non purifica in modo efficace: misuri prima la superficie.
| Se ha risposto | Cosa significa | Cosa fare |
|---|---|---|
| No alle domande da 1 a 4 | L'aria di casa probabilmente va bene così | Arieggi con regolarità: il purificatore non è necessario |
| Sì a una o più domande da 1 a 4 | Il purificatore può esserLe utile | Lo scelga sui metri quadri della stanza, con filtro HEPA |
| Sì alla domanda 5 | Il problema principale è l'umidità | Prima intervenga sulla causa e sull'aerazione |
| No alla domanda 6 | Manca il dato per scegliere | Misuri la stanza prima di confrontare gli apparecchi |
Cosa il purificatore non fa
Il purificatore trattiene particelle e, con il carbone attivo, odori: non riduce l'umidità, non abbatte l'anidride carbonica e i gas come biossido di azoto e monossido di carbonio.
- Non abbassa l'umidità e non elimina la muffa in ambienti molto umidi.
- Non riduce l'anidride carbonica che si accumula in una stanza chiusa.
- Non abbatte gas come biossido di azoto e monossido di carbonio.
- Non sostituisce il ricambio d'aria né la pulizia della casa.
Per i gas, in particolare quelli di stufe, caminetti e fornelli, l'unica soluzione è la ventilazione, oltre a una corretta manutenzione degli impianti. Il purificatore va considerato solo per le particelle sospese e per gli odori.
Anche le abitudini contano più dell'apparecchio. L'Istituto Superiore di Sanità consiglia di non esagerare con deodoranti per ambienti, incensi e candele profumate, di lavare spesso tende e tessuti e di evitare temperature e umidità troppo alte in casa. Sono gesti gratuiti che riducono le sostanze nell'aria prima ancora di doverle filtrare, e valgono anche per chi decide di usare un purificatore.
Le tecnologie: cosa conta davvero
Le tecnologie di base, sicure con persone presenti, sono il filtro HEPA per le particelle e il carbone attivo per gli odori; UV, ionizzatore e ozono sono funzioni aggiuntive da usare con cautela.
Secondo Altroconsumo, i filtri HEPA trattengono le particelle fini e i filtri a carbone sono efficaci contro odori e sostanze chimiche volatili. Gli ionizzatori, invece, possono produrre ozono, che "può irritare le vie respiratorie" e disturbare chi soffre di asma.
L'ozono
L'ozono è un gas che sanifica, ma irrita occhi e vie respiratorie. Se il purificatore ha un generatore di ozono, questa funzione si usa solo con la stanza vuota, senza persone né animali, e si arieggia prima di rientrare.
Il confronto completo tra le tecnologie, e come scegliere l'apparecchio in base alla superficie, è nella guida sul purificatore d'aria per metri quadri.
Dove metterlo e come usarlo bene
Un purificatore funziona meglio nella stanza in cui passa più tempo, con porte e finestre chiuse durante l'uso e con i filtri mantenuti come indica il manuale.
La stanza giusta
Per chi ha allergie la stanza più importante è spesso la camera da letto, dove si passano molte ore. Il purificatore va messo in un punto libero, lontano da tende e mobili che bloccano l'aria in entrata e in uscita.
Finestre chiuse durante l'uso
Il purificatore tratta l'aria della stanza: se le finestre sono aperte lavora sull'aria che entra da fuori senza riuscire a trattarla tutta. La routine più efficace alterna i due momenti: si arieggia bene, poi si chiude e si usa il purificatore.
I filtri
Un filtro saturo trattiene meno. Pulizia e sostituzione vanno fatte come indica il manuale del produttore, e molti apparecchi hanno un indicatore che segnala quando è il momento.
- Usarlo con le finestre aperte e aspettarsi un risultato.
- Metterlo in un angolo chiuso tra mobili e tende.
- Attivare l'ozono con persone o animali nella stanza.
Il Respira 3.D del partner InArredo
Il purificatore proposto dal partner InArredo è il Respira 3.D: secondo il produttore unisce tre filtri, lampada UV, ionizzatore e generatore di ozono, per ambienti fino a 120 metri quadri.
| Caratteristica | Dato del produttore |
|---|---|
| Filtri | HEPA 5.0 con rivestimento antibatterico, carbone attivo 5.0, fotocatalitico 5.0 |
| Funzioni aggiuntive | Sterilizzatore UV, ionizzatore, generatore di ozono |
| Superficie indicata | Fino a 120 m² |
| Produzione di ozono | 500 mg/h: funzione da usare solo a stanza vuota |
| Comandi | Touch screen, telecomando, modalità automatica, manuale e riposo, blocco bambini |
| Misure e peso | 400 × 240 × 680 mm, 10,5 kg |
Durante la dimostrazione chieda al consulente come si attivano e si escludono le singole funzioni, in particolare ionizzatore e ozono. Caratteristiche e uso sicuro sono spiegati nella pagina Purificatore d'aria.
Domande frequenti sul purificatore d'aria
Le risposte brevi alle domande che ci fanno più spesso le famiglie prima di scegliere.
Il purificatore d'aria serve davvero?
Può essere utile con allergie, asma, animali, fumo o stanze poco ventilate. Non sostituisce il ricambio d'aria, che resta il primo rimedio.
Il purificatore toglie l'umidità?
No. Non riduce l'umidità e non elimina la muffa negli ambienti molto umidi: servono aerazione e un intervento sulla causa.
Il purificatore abbassa l'anidride carbonica?
No. L'anidride carbonica e gas come biossido di azoto e monossido di carbonio si riducono solo con la ventilazione.
L'ozono del purificatore è pericoloso?
L'ozono irrita occhi e vie respiratorie: la funzione ozono si usa solo con la stanza vuota, arieggiando prima di rientrare.
Come scelgo la misura del purificatore?
In base ai metri quadri della stanza in cui lo userà: un apparecchio troppo piccolo non purifica in modo efficace.
Fonti consultate
Questa guida si basa sull'Istituto Superiore di Sanità, su un'associazione di consumatori e sulla documentazione del produttore, verificati alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Istituto Superiore di Sanità, Gruppo di studio nazionale sull'inquinamento indoor, opuscolo "L'aria della nostra casa: come migliorarla?".
- Altroconsumo, Purificatore d'aria: come scegliere (si apre in una nuova scheda).
- InArredo, cartella del purificatore Respira 3.D.
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.