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Generatore di ozono acceso sul pavimento di una stanza vuota con la porta chiusa

Aria

Ozono in casa: quando è sicuro e quando no

L'ozono in casa è sicuro solo se si usa come prevede la regola dell'Istituto Superiore di Sanità: con la stanza vuota, senza persone né animali, arieggiando prima di rientrare. L'ozono sanifica perché è un gas molto reattivo. Per lo stesso motivo irrita occhi e vie respiratorie e può peggiorare asma e bronchite. L'Organizzazione Mondiale della Sanità indica come valore guida per l'aria 100 microgrammi per metro cubo su 8 ore. Un generatore domestico acceso in una stanza abitata può superarlo.

Cos'è l'ozono e perché sanifica

L'ozono è una forma dell'ossigeno fatta di tre atomi invece che di due: è molto reattivo, e per questo degrada composti organici e disattiva batteri e virus.

Il Rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'INAIL sull'uso professionale dell'ozono spiega che il gas degrada rapidamente i composti organici e, a concentrazioni più alte, disattiva un'ampia gamma di agenti patogeni, dai batteri ai virus. Dopo il trattamento l'ozono si trasforma di nuovo in ossigeno, senza lasciare residui chimici.

È questa la ragione per cui molti purificatori e sanificatori domestici hanno una funzione ozono. Il punto, però, è che la stessa reattività che lo rende utile contro i microrganismi lo rende irritante per le persone.

L'ozono ha un odore caratteristico, che ricorda il cloro o il fieno. Secondo l'ISS si percepisce già a concentrazioni molto basse, ma l'odore "non costituisce un indice attendibile" della concentrazione, perché dopo poco tempo il naso si abitua.

L'ozono si forma anche all'aperto, nelle giornate estive soleggiate, per effetto della luce sul traffico e sulle altre emissioni. È per questo che nei bollettini sulla qualità dell'aria compare tra gli inquinanti da tenere d'occhio d'estate. In casa, invece, le fonti principali sono gli apparecchi che lo producono, di proposito o come sottoprodotto: generatori di ozono e alcuni ionizzatori, che vanno quindi usati seguendo sempre le istruzioni del produttore.

Cosa fa l'ozono alla salute

L'ozono irrita occhi e prime vie respiratorie già dopo poche ore a concentrazioni modeste, e può peggiorare la situazione di chi soffre di asma o bronchite.

Secondo il Rapporto ISS, gli effetti principali di un'esposizione breve sono l'irritazione di occhi e vie respiratorie superiori. Esposizioni ripetute nel tempo sono associate a effetti sull'apparato respiratorio. L'ozono può inoltre causare bruciore agli occhi, mal di testa e debolezza.

I valori di riferimento per l'ozono citati dal Rapporto ISS COVID-19 n. 56/2020
ValoreCosa indica
0,02–0,05 ppmSoglia a cui l'odore dell'ozono si percepisce
100 µg/m³ su 8 oreValore guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per l'aria
0,12 mg/m³Livello a cui nei bambini sono state osservate riduzioni transitorie della funzione respiratoria
0,2 mg/m³ per alcune oreLivello a cui compaiono sintomi irritativi su occhi e vie respiratorie

Per dare un'idea: un milligrammo è mille microgrammi, quindi il valore guida dell'OMS corrisponde a 0,1 milligrammi per metro cubo. Un generatore da 500 milligrammi all'ora, acceso in una stanza chiusa di 50 metri cubi, può superare questi valori in pochi minuti. Per questo la regola della stanza vuota non è un eccesso di prudenza.

Le regole di uso sicuro, passo dopo passo

Per usare l'ozono in casa in sicurezza bastano cinque regole: stanza vuota, porte chiuse, tempo di trattamento del manuale, aerazione completa e rientro solo dopo.

  1. Svuoti la stanza

    Escano tutte le persone e gli animali, comprese piante e acquari se il manuale lo indica.

  2. Chiuda la stanza

    Chiuda porte e finestre, così l'ozono non si diffonde nel resto della casa.

  3. Segua il manuale

    Imposti la durata del trattamento indicata dal produttore per quella superficie, con il timer.

  4. Arieggi a fondo

    A trattamento finito, spalanchi le finestre dall'esterno o entrando per il tempo minimo necessario.

  5. Rientri solo dopo

    Aspetti il tempo di attesa indicato dal manuale prima di tornare a usare la stanza.

La funzione ozono si usa solo con la stanza vuota. Nessuna persona né animale deve restare nella stanza durante il trattamento; si arieggia bene prima di rientrare. Chi porta un pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, non deve entrare in un ambiente con un generatore di ozono in funzione.

Chi deve fare più attenzione

Bambini, persone con asma o bronchite, anziani con malattie respiratorie e portatori di pacemaker devono fare più attenzione all'ozono.

  • Bambini: nel Rapporto ISS gli effetti sulla funzione respiratoria sono osservati a livelli più bassi.
  • Persone con asma o bronchite: l'ozono può peggiorarne i sintomi.
  • Portatori di pacemaker o di altri dispositivi elettronici: non devono entrare in un ambiente con un generatore di ozono in funzione.
  • Animali domestici e uccelli: vanno portati fuori dalla stanza durante il trattamento.

Per chi rientra in una di queste categorie vale con ancora più rigore la regola della stanza vuota. Se in casa c'è una persona allergica ai pollini, trova consigli pratici per la casa anche nella guida sull'allergia ai pollini in Lombardia, tra le letture consigliate.

Ozono e purificatori d'aria

In un purificatore d'aria la funzione ozono è separata dalla filtrazione: filtri HEPA e carbone si usano con persone presenti, l'ozono solo a stanza vuota.

Molti purificatori uniscono filtri e funzioni aggiuntive. È importante sapere quali funzioni si possono usare mentre si sta nella stanza e quali no. Il confronto completo è nella guida sulle tecnologie del purificatore, tra le letture consigliate.

Il Respira 3.D del partner InArredo, secondo la cartella del produttore, ha un generatore di ozono da 500 mg all'ora, insieme a tre filtri, lampada UV e ionizzatore. La funzione ozono va quindi programmata con la stanza vuota, seguendo i tempi del manuale. Le altre caratteristiche sono nella pagina dedicata a il purificatore Respira 3.D.

Gli errori più comuni con l'ozono

Gli errori più frequenti con l'ozono nascono dal considerarlo un semplice deodorante: ecco i cinque da evitare.

  • Accendere la funzione ozono di notte, con qualcuno che dorme nella stanza.
  • Rientrare appena finito il trattamento, senza arieggiare.
  • Fidarsi dell'odore per capire se l'ozono è sparito.
  • Lasciare nella stanza animali domestici, uccelli o acquari.
  • Usare tempi di trattamento diversi da quelli del manuale.

La regola generale è semplice da ricordare: filtri con la stanza abitata, ozono con la stanza vuota. Se in casa qualcuno fatica a ricordarla, conviene scriverla su un foglio ben visibile vicino all'apparecchio, insieme ai tempi del manuale.

Domande frequenti sull'ozono in casa

Le risposte brevi alle domande che riceviamo più spesso sull'ozono.

L'ozono in casa fa male?

Sì, se si respira: irrita occhi e vie respiratorie e può peggiorare asma e bronchite. Per questo si usa solo con la stanza vuota.

Posso dormire con il purificatore acceso in modalità ozono?

No. Durante il trattamento con ozono nella stanza non devono esserci persone né animali. Di notte si possono usare i filtri, non l'ozono.

Quanto tempo devo aspettare prima di rientrare?

Quello indicato dal manuale del Suo apparecchio, dopo aver arieggiato bene. L'odore non basta a capire se l'ozono è sparito.

Chi ha il pacemaker può usare un generatore di ozono?

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, chi porta un pacemaker o altri dispositivi elettronici non deve entrare in un ambiente con un generatore di ozono in funzione.

L'ozono lascia residui?

No: dopo il trattamento si trasforma di nuovo in ossigeno. Proprio per questo, però, va lasciato il tempo necessario perché si decomponga.

Fonti consultate

Questa guida si basa sull'Istituto Superiore di Sanità, su un'associazione di consumatori e sulla documentazione del produttore, verificati alla data di aggiornamento indicata in alto.

  1. Istituto Superiore di Sanità e INAIL, Rapporto ISS COVID-19 n. 56/2020, "Focus on: utilizzo professionale dell'ozono".
  2. Altroconsumo, Purificatore d'aria: come scegliere (si apre in una nuova scheda).
  3. InArredo, cartella del purificatore Respira 3.D.

Guida a scopo informativo: per tempi e modalità d'uso valgono sempre le istruzioni del manuale dell'apparecchio.

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