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Fisco · Fonte: Agenzia delle Entrate

Detrazione 19% dispositivi medici: requisiti, documenti e checklist

La detrazione 19% dispositivi medici permette di recuperare nella dichiarazione dei redditi una parte della spesa per poltrone alzapersona, apparecchi per terapie e altri dispositivi medici. Qui trova i requisiti ufficiali, i documenti da conservare e una checklist in 5 punti.

  • Recupera parte della spesadetrazione del 19% nel 730
  • Anche in contantiper i dispositivi medici
  • Documenti spiegatinella consulenza gratuita
Figlio che aiuta la madre anziana a leggere i documenti per la detrazione del 19%

In breve

Chi acquista un dispositivo medico con marcatura CE può detrarre il 19% della spesa nel modello 730 o Redditi, sulla parte delle spese sanitarie dell'anno che supera 129,11 euro. Secondo l'Agenzia delle Entrate servono una fattura o uno scontrino che descriva il prodotto e indichi chi sostiene la spesa, e il codice AD o PI oppure la prova della marcatura CE. Per i dispositivi medici il pagamento può essere anche in contanti e, in genere, non serve la prescrizione medica.

Checklist in 5 punti

La checklist dei documenti per la detrazione del 19%

Per non perdere la detrazione bastano cinque controlli: prodotto giusto, documento descrittivo, codice AD o marcatura CE, intestazione corretta e conservazione dei documenti.

  1. 1. È un dispositivo medico

    Il prodotto deve avere la marcatura CE come dispositivo medico, come le poltrone Linea Medicale.

  2. 2. Il documento descrive il prodotto

    Fattura o scontrino con il nome del prodotto: «dispositivo medico» da solo non basta.

  3. 3. C'è il codice AD o PI

    Con il codice nel documento, non serve dimostrare in altro modo la marcatura CE.

  4. 4. L'intestazione è giusta

    Il documento indica chi sostiene la spesa: Lei, o il familiare a Suo carico.

  5. 5. Conserva tutto

    Fattura e schede prodotto vanno tenute per il periodo dei controlli sulla dichiarazione.

  6. Pagamento e prescrizione

    Per i dispositivi medici è ammesso il contante; la prescrizione in genere non serve.

Fonte: Agenzia delle Entrate, spese sanitarie. Il significato dei due codici è spiegato nella guida sul codice AD e codice PI in fattura; i casi particolari in cui serve la ricetta sono nella guida sulla prescrizione medica per la detrazione.

Il calcolo

Come si calcola la detrazione del 19% con la franchigia

Si sommano tutte le spese sanitarie dell'anno, si toglie una sola volta la franchigia di 129,11 euro e sul resto si calcola il 19%: il risultato riduce le imposte da pagare.

L'esempio usa 1.000 euro solo come base matematica, per mostrare i passaggi del calcolo.

Importo utilizzato esclusivamente a fini esemplificativi. Non rappresenta il prezzo di alcun prodotto InArredo.

Esempio puramente illustrativo: spesa di 1.000 euro per un dispositivo medico, con e senza altre spese sanitarie nell'anno
PassaggioNessun'altra spesa sanitariaGià 300 euro di farmaci e visite
Spese sanitarie dell'anno1.000,00 euro1.300,00 euro
Franchigia (una sola volta)− 129,11 euro− 129,11 euro
Base di calcolo870,89 euro1.170,89 euro
Detrazione totale del 19%165,47 euro222,47 euro
Di cui legata al dispositivo165,47 euro190,00 euro

Nella seconda colonna la franchigia è già «coperta» dai farmaci: per il dispositivo si recupera l'intero 19% della spesa. La detrazione riduce l'IRPEF dovuta: se le imposte dell'anno sono più basse della detrazione, la parte in eccesso non viene rimborsata.

Richieda la dimostrazione e riceva la documentazione per la detrazione

Un caso a parte: se la spesa riguarda una poltrona per una persona con disabilità non deambulante, riconosciuta ai sensi della Legge 104, secondo la guida 2026 dell'Agenzia delle Entrate va nel rigo E3 del 730 e la detrazione del 19% spetta sull'intero importo, senza franchigia. Può detrarla anche il familiare che ha sostenuto la spesa, se la persona è fiscalmente a suo carico.

Passo dopo passo

Come ottenere la detrazione, dall'acquisto al modello 730

Si parte al momento dell'acquisto, chiedendo il documento giusto, e si arriva alla dichiarazione dell'anno dopo, controllando che la spesa sia inserita tra le spese sanitarie.

  1. All'acquisto

    Chiede fattura o scontrino con descrizione, codice AD e dati di chi paga.

    Il giorno dell'acquisto

  2. Durante l'anno

    Conserva il documento con le altre spese sanitarie della famiglia.

    Tutto l'anno

  3. Nel 730 precompilato

    Controlla se la spesa compare; se manca, la fa aggiungere tra le spese sanitarie.

    L'anno successivo

  4. Dopo la dichiarazione

    Tiene i documenti per il periodo in cui la dichiarazione può essere controllata.

    Per alcuni anni

Se ha dubbi sul Suo caso, il CAF o il commercialista possono verificare i documenti prima dell'invio della dichiarazione.

Chi può detrarre

Chi può detrarre la spesa: per sé o per un familiare

Detrae chi sostiene la spesa per sé o per un familiare fiscalmente a carico; se il genitore anziano non è a carico, la detrazione spetta a lui, nella sua dichiarazione.

Chi porta in detrazione la spesa per un dispositivo medico: tre situazioni frequenti
SituazioneChi detraeCosa controllare nel documento
La persona compra per séLa persona stessaIl suo nome o codice fiscale come chi sostiene la spesa
Il figlio paga per un genitore a caricoIl figlioLa spesa riferita al familiare a carico
Il figlio paga per un genitore non a caricoIn genere il genitore, se ha imposte da cui detrarreChieda al CAF prima di intestare il documento

Il caso del familiare a carico è approfondito nella guida di Bella Ita sulla detrazione per un familiare a carico. Le poltrone che rientrano tra i dispositivi medici sono elencate nella guida alla poltrona alzapersona.

Quali prodotti rientrano e quali no

Rientrano i prodotti con marcatura CE come dispositivo medico; non rientrano gli apparecchi per la casa che non lo sono, anche se legati al benessere.

Rientrano

Non rientrano

  • Depuratori d'acqua e purificatori d'aria che non sono dispositivi medici.
  • I dispositivi su misura senza la prescrizione richiesta dall'Agenzia.

Per le sigle AD, PI e marcatura CE può consultare il glossario dei termini tecnici.

Da evitare

Gli errori che fanno perdere la detrazione

Quasi tutti gli errori nascono al momento dell'acquisto: un documento generico o intestato alla persona sbagliata è difficile da correggere dopo.

  • Scontrino generico

    Senza il nome del prodotto la spesa può essere contestata.

  • Nessun codice AD

    Allora serve la prova della marcatura CE: la conservi con la fattura.

  • Intestazione sbagliata

    La spesa va riferita a chi la sostiene o al familiare a carico.

  • Franchigia contata due volte

    Si toglie una sola volta sul totale annuo, non su ogni acquisto.

  • Spesa dimenticata nel precompilato

    Se non compare, va aggiunta: non si inserisce da sola.

  • Documenti buttati via

    In caso di controllo servono gli originali o le copie conservate.

Insieme all'IVA agevolata

Detrazione del 19% e IVA al 4%: si possono sommare

Sì: secondo l'Agenzia delle Entrate, per gli ausili delle persone con disabilità riconosciuta dalla legge 104, oltre alla detrazione del 19% si applica l'IVA al 4%.

L'IVA ridotta si ottiene subito, in fattura, consegnando al venditore il certificato della ASL; la detrazione arriva l'anno dopo, sulla spesa effettivamente pagata. Requisiti e documenti sono spiegati nella pagina sull'IVA 4% legge 104, e il quadro completo è tra le agevolazioni fiscali per i dispositivi medici.

Durante la dimostrazione gratuita il consulente del partner InArredo spiega quali documenti chiedere in fattura: ecco come funziona la dimostrazione gratuita a domicilio.

Consulente che mostra a una coppia di anziani la cartellina con i documenti fiscali

Domande frequenti

Domande frequenti sulla detrazione del 19% per i dispositivi medici

Le risposte alle domande più comuni su documenti, pagamento, ricetta e familiari.

Quali documenti servono per detrarre una poltrona dispositivo medico nel 730?

Una fattura o uno scontrino che descriva il prodotto e indichi chi sostiene la spesa, con il codice AD o PI; senza codice, serve la prova della marcatura CE.

Serve la prescrizione medica per la detrazione della poltrona?

Secondo l'Agenzia delle Entrate, per i dispositivi medici in genere no; la prescrizione serve per alcuni casi particolari, come i dispositivi su misura.

Posso pagare in contanti?

Sì: per l'acquisto di dispositivi medici l'Agenzia delle Entrate ammette anche il pagamento in contanti, a differenza di altre spese sanitarie.

Posso detrarre la poltrona comprata per mio padre?

Sì, se Suo padre è fiscalmente a Suo carico e il documento riferisce correttamente la spesa. Se non è a carico, in genere la detrazione spetta a lui.

La franchigia di 129,11 euro vale per ogni acquisto?

No. Si applica una sola volta sul totale delle spese sanitarie dell'anno. Se l'ha già superata con farmaci o visite, per il dispositivo si detrae il 19% dell'intera spesa.

Cosa succede se le mie imposte sono più basse della detrazione?

La detrazione riduce l'IRPEF dovuta fino ad azzerarla: la parte che eccede non viene rimborsata. In questi casi può convenire valutare chi, in famiglia, sostiene la spesa.

Durante la dimostrazione mi spiegano cosa chiedere in fattura?

Sì. Il consulente del partner InArredo spiega quali dati servono nel documento di acquisto. Per domande sui contenuti di questa guida trova i contatti della redazione.

Dimostrazione gratuita a domicilio

Richieda la dimostrazione e riceva la documentazione per la detrazione

Compili il modulo: durante la dimostrazione gratuita il consulente del partner InArredo Le spiega quali documenti chiedere per la detrazione del 19% e, se ne ha diritto, per l'IVA al 4%. Bella Ita Le risponde entro 48 ore.

  • Documenti per la detrazione spiegati a voce
  • Anche con i Suoi familiari presenti
  • Bergamo, Brescia, Verona e province

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Le informazioni fiscali di questa pagina sono di carattere generale e seguono le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate citate: non sostituiscono il parere del CAF o di un commercialista.