
Codice AD e codice PI in fattura: cosa significano per la detrazione
Codice AD e codice PI in fattura: sono due sigle che il venditore usa per trasmettere la spesa al Sistema Tessera Sanitaria. AD indica l'acquisto o l'affitto di un dispositivo medico con marcatura CE, PI una spesa protesica. Secondo l'Agenzia delle Entrate, se il documento riporta uno dei due codici non serve dimostrare in altro modo la marcatura CE per la detrazione del 19%.
Cosa sono i codici AD e PI
I codici AD e PI sono le sigle con cui farmacie, negozi e venditori comunicano al Sistema Tessera Sanitaria il tipo di spesa sanitaria che Lei ha sostenuto.
Ogni anno chi vende prodotti e servizi sanitari trasmette le spese dei clienti al Sistema Tessera Sanitaria. Da lì l'Agenzia delle Entrate le riporta nella dichiarazione precompilata. Per sapere che tipo di spesa è, il sistema usa delle sigle di due lettere: TK per il ticket, FC per il farmaco, AD e PI per dispositivi medici e protesi.
Nella guida "Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026", l'Agenzia spiega che la natura del prodotto come dispositivo medico o protesi "può essere identificata anche mediante" queste codifiche. In pratica il codice dice all'Agenzia che cosa ha comprato, senza bisogno di altre prove.
Il codice non sostituisce però il resto: nel documento devono comparire comunque la descrizione del prodotto e il soggetto che sostiene la spesa, cioè il Suo codice fiscale o quello del familiare che paga.
La differenza tra codice AD e codice PI
Il codice AD riguarda i dispositivi medici con marcatura CE, comprati o presi in affitto; il codice PI riguarda le spese protesiche. Entrambi danno diritto alla stessa detrazione del 19%.
| Aspetto | Codice AD | Codice PI |
|---|---|---|
| Significato | Acquisto o affitto di dispositivo medico con marcatura CE | Spesa protesica |
| Esempi tipici | Poltrona alzapersona dispositivo medico, apparecchio per magnetoterapia, misuratore di pressione | Protesi dentarie, apparecchi acustici, ausili che correggono una funzione carente |
| Prova della marcatura CE | Non serve conservare altro: il codice la attesta | |
| Detrazione | 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro, calcolata una sola volta sul totale annuo delle spese sanitarie | |
Il codice AD
È il codice più frequente per gli acquisti che trattiamo in questo sito. La poltrona alzapersona della linea Medicale di InArredo, secondo il catalogo del produttore, è un dispositivo medico ai sensi del Regolamento UE 2017/745. Lo stesso vale per gli apparecchi di magnetoterapia ed elettroterapia per uso domestico.
Il codice PI
L'Agenzia considera protesi non solo ciò che sostituisce un organo, ma anche "i mezzi correttivi o ausiliari" di un organo che funziona male. Il codice PI si trova quindi soprattutto su protesi dentarie, apparecchi acustici e ausili simili.
Come leggere la fattura: un esempio
Una fattura valida per la detrazione di un dispositivo medico contiene quattro elementi: chi paga, cosa ha comprato, il codice AD o PI e il pagamento. Ecco dove trovarli.
Qui sotto trova un esempio di fattura per una poltrona alzapersona. I dati sono inventati e servono solo a mostrare dove cercare ogni informazione.
| Voce della fattura | Cosa c'è scritto nell'esempio | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Intestatario | Nome e cognome di chi paga, con il suo codice fiscale | Deve essere chi sostiene la spesa e la porterà in detrazione. |
| Descrizione | Poltrona alzapersona a 2 motori con funzione letto, dispositivo medico | Il prodotto va descritto: la sola scritta "dispositivo medico" non basta. |
| Codice spesa | AD | Con AD o PI non serve altra prova della marcatura CE. |
| Importo | 1.000 € (importo esemplificativo) | L'importo pagato, che si somma alle altre spese sanitarie dell'anno. |
| Pagamento | Contanti o pagamento tracciabile | Per i dispositivi medici il pagamento in contanti non fa perdere la detrazione. |
Importo utilizzato esclusivamente a fini esemplificativi. Non rappresenta il prezzo di alcun prodotto InArredo.
Se la fattura è intestata a un figlio che paga per il genitore, la spesa può essere detratta dal figlio solo se il genitore è fiscalmente a suo carico. In caso di dubbio chieda al CAF o al commercialista prima di farsi intestare il documento.
Se in fattura il codice non c'è
Senza codice AD o PI la detrazione resta possibile, ma deve conservare un documento che provi la marcatura CE del prodotto e, in alcuni casi, la conformità al regolamento europeo.
L'Agenzia distingue due casi. Per i dispositivi compresi nell'elenco allegato alla circolare n. 20/E del 2011, i più comuni, basta conservare una prova della marcatura CE: la confezione, la scheda del prodotto, l'attestazione del produttore o l'indicazione del venditore sul documento. Per gli altri dispositivi la documentazione deve riportare anche il riferimento ai regolamenti UE 2017/745 o 2017/746.
La dicitura del venditore
Il venditore può semplificarLe la vita scrivendo sul documento "prodotto con marcatura CE" e, per i dispositivi non di uso comune, il numero del regolamento europeo. In questo caso non deve conservare altra documentazione.
I prodotti su misura
I dispositivi fabbricati su misura per un paziente, sulla base di una prescrizione, non hanno la marcatura CE. Serve invece l'attestazione di conformità al Regolamento UE 2017/745. È uno dei pochi casi in cui la ricetta entra in gioco: gli altri li trova nella guida sulla prescrizione medica per la detrazione, tra le letture consigliate in fondo.
Il codice e la dichiarazione precompilata
Quando il venditore trasmette la spesa con il codice AD o PI, la trova di norma già inserita nella dichiarazione precompilata dell'anno successivo, nel quadro delle spese sanitarie.
Da fine aprile può aprire la precompilata sul sito dell'Agenzia e controllare le spese sanitarie. Se l'acquisto c'è, basta verificare che importo e intestatario siano giusti. Se manca, può aggiungerlo a mano con il modello 730, conservando la fattura.
Può anche opporsi alla trasmissione delle Sue spese sanitarie, per esempio per riservatezza. In questo caso la spesa non comparirà nella precompilata: dovrà inserirla Lei e conservare con più cura i documenti.
Per le sigle di questa pagina e per termini come franchigia e marcatura CE, trova le definizioni brevi nel glossario dei termini tecnici.
Gli errori che fanno perdere la detrazione
Quasi tutti i problemi con la detrazione dei dispositivi medici nascono da un documento incompleto: ecco i cinque errori che vediamo più spesso.
- Accettare una fattura con la sola scritta "dispositivo medico", senza descrizione del prodotto.
- Far intestare il documento a un familiare che non è quello che porterà la spesa in detrazione.
- Non chiedere il codice AD o PI e poi non conservare la prova della marcatura CE.
- Pensare di rimediare con la ricetta del medico: l'Agenzia non la accetta al posto delle indicazioni mancanti.
- Buttare la fattura dopo la dichiarazione: va conservata per gli eventuali controlli.
Il modo più semplice per evitarli è chiedere di vedere il fac-simile del documento prima dell'acquisto. Durante la dimostrazione gratuita a domicilio può farlo con calma, anche insieme a un figlio che segue la parte fiscale.
Domande frequenti sul codice AD e sul codice PI
Le risposte brevi ai dubbi più comuni su fattura, codici e detrazione dei dispositivi medici.
Cosa vuol dire AD in fattura?
AD indica una spesa per l'acquisto o l'affitto di un dispositivo medico con marcatura CE. È il codice usato per trasmettere la spesa al Sistema Tessera Sanitaria.
Cosa vuol dire PI in fattura?
PI indica una spesa protesica: protesi e mezzi che correggono o aiutano un organo che non funziona bene, come le protesi dentarie o gli apparecchi acustici.
Con il codice AD devo conservare la prova della marcatura CE?
No. Secondo l'Agenzia delle Entrate, se il documento riporta il codice AD o PI non è necessario che sia indicata anche la marcatura CE o la conformità ai regolamenti europei.
Serve la ricetta del medico per detrarre un dispositivo medico?
In generale no. La ricetta serve per i dispositivi fatti su misura e in pochi altri casi particolari, e non può sostituire le indicazioni mancanti sul documento di spesa.
Posso detrarre un dispositivo medico pagato in contanti?
Sì. L'obbligo di pagamento tracciabile non vale per l'acquisto di dispositivi medici, secondo quanto indicato dall'Agenzia delle Entrate.
Fonti consultate
Questa guida cita solo documenti dell'Agenzia delle Entrate, verificati alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Agenzia delle Entrate, Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026: spese sanitarie (si apre in una nuova scheda), paragrafo "Acquisto o affitto di protesi e di dispositivi medici".
- Agenzia delle Entrate, Spese sanitarie detraibili (si apre in una nuova scheda).
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del CAF o del commercialista sulla Sua dichiarazione.