
Manutenzione del depuratore d'acqua: ogni quanto e perché è decisiva
La manutenzione del depuratore d'acqua è decisiva perché un apparecchio trascurato può peggiorare l'acqua invece di migliorarla. Altroconsumo ha trovato un batterio in 2 dei 12 sistemi controllati, per manutenzione insufficiente o lunghi periodi di inattività. Ogni quanto intervenire lo stabilisce il manuale del Suo modello. Di regola si cambiano filtri e membrane, si sanifica l'impianto e si controllano scarico e perdite. Il calendario di questa guida Le aiuta a non dimenticare nulla.
Perché la manutenzione è decisiva
La manutenzione è decisiva perché filtri e membrane trattengono sostanze e microrganismi: se non vengono cambiati e sanificati, possono diventare il punto in cui i batteri crescono.
Le linee guida del Ministero della Salute sui dispositivi di trattamento lo dicono chiaramente: un apparecchio non adeguatamente gestito dall'utilizzatore "potrebbe non garantire il livello di prestazione atteso e anche pregiudicare la qualità delle acque erogate".
Nell'indagine di Altroconsumo del 2026 su 12 sistemi domestici, in 2 casi nell'acqua trattata è stato trovato il batterio Pseudomonas aeruginosa, potenzialmente pericoloso per le persone fragili. La causa più probabile, secondo l'indagine, è una manutenzione insufficiente o un lungo periodo di inattività.
Il messaggio è semplice. Un depuratore è come un elettrodomestico che tocca il cibo: funziona bene solo se viene pulito e revisionato con regolarità. Chi non può garantire la manutenzione farebbe meglio a bere l'acqua del rubinetto così com'è.
Cosa va mantenuto in un depuratore
In un depuratore domestico vanno mantenuti quattro elementi: i filtri, la membrana se c'è, la sanificazione dei circuiti e i controlli di tenuta.
| Parte | A cosa serve | Se si trascura |
|---|---|---|
| Prefiltri e filtri a carbone | Trattengono sedimenti, odori e sapore di cloro | Si intasano e possono favorire la crescita di microrganismi |
| Membrana dell'osmosi | Trattiene i sali disciolti | Rende meno e l'acqua trattata peggiora |
| Circuiti e serbatoio | Portano l'acqua al rubinetto | Senza sanificazione si può formare un deposito batterico |
| Raccordi, scarico e sensori | Evitano perdite e allagamenti | Rischio di perdite sotto il lavello |
Le linee guida ministeriali ricordano anche che l'acqua trattata con carboni attivi va di solito disinfettata prima dell'uso, per evitare la proliferazione microbica: è uno dei motivi per cui molti apparecchi hanno una lampada UV o un filtro antibatterico.
Il calendario di manutenzione
Il calendario di manutenzione si costruisce sul manuale del Suo modello: la tabella indica cosa fare e quando, e i tempi precisi li trova nelle istruzioni del produttore.
| Quando | Cosa fare | Chi lo fa |
|---|---|---|
| Ogni giorno | Se l'acqua ha un odore o un sapore strano, non la beva e chiami l'assistenza | Lei |
| Dopo un periodo di non uso | Faccia scorrere l'acqua come indica il manuale; dopo assenze lunghe chieda la sanificazione | Lei o il tecnico |
| Ogni mese | Controlli sotto il lavello che non ci siano gocce o umidità | Lei |
| Alla scadenza dei filtri | Sostituzione dei filtri indicati dal manuale | Il tecnico o Lei, se previsto |
| Alla scadenza della membrana | Sostituzione della membrana dell'osmosi | Il tecnico |
| A ogni intervento | Sanificazione dei circuiti e controllo di raccordi e scarico | Il tecnico |
Scriva accanto a ogni riga il tempo indicato dal manuale del Suo apparecchio e lo tenga attaccato all'interno del mobile. Così chiunque in casa sa quando è il momento del prossimo intervento.
Dopo le vacanze: il depuratore rimasto fermo
Quando il depuratore resta fermo per giorni o settimane, l'acqua ristagna nei filtri e nei circuiti: prima di berla va fatta scorrere o, dopo assenze lunghe, l'impianto va sanificato.
L'inattività prolungata è una delle due cause indicate da Altroconsumo per la contaminazione trovata nei sistemi controllati. Succede spesso d'estate, nelle seconde case o quando una persona anziana passa qualche settimana dai figli.
Prima di partire chieda al tecnico cosa prevede il manuale per le assenze: in alcuni casi si chiude l'acqua in ingresso, in altri si programma una sanificazione al rientro. Al ritorno, faccia scorrere l'acqua come indicato prima di usarla per bere o cucinare.
I segnali che qualcosa non va
Cinque segnali indicano che il depuratore ha bisogno di assistenza: cambio di sapore o odore, flusso più lento, perdite, allarmi e scarico continuo.
- L'acqua ha un odore o un sapore diverso dal solito.
- Dal rubinetto esce meno acqua di prima.
- Sotto il lavello ci sono gocce, umidità o macchie.
- L'apparecchio segnala un allarme o una spia accesa.
- Lo scarico dell'osmosi continua anche quando non si usa l'acqua.
In tutti questi casi non beva l'acqua trattata finché il tecnico non ha controllato l'impianto: usi quella del rubinetto normale, che resta potabile.
Cosa chiedere prima dell'acquisto
Prima di comprare un depuratore chieda per iscritto come funziona la manutenzione: è la parte che decide, nel tempo, se l'apparecchio fa davvero il suo lavoro.
Sei domande sulla manutenzione
Le faccia durante la dimostrazione e annoti le risposte.
- Quali filtri ci sono e ogni quanto si cambiano?
- La membrana c'è? Ogni quanto si sostituisce?
- Chi fa la sanificazione e ogni quanto?
- C'è un contratto di assistenza, e cosa comprende?
- Cosa devo fare se il depuratore resta fermo per settimane?
- Chi chiamo in caso di perdita o allarme?
Per sapere come funziona il sistema e dove si trovano filtri e membrana, veda come funziona il depuratore sottolavello. Se sta scegliendo anche il rubinetto, la guida sul rubinetto 3 vie o 5 vie per depuratore spiega le differenze.
Il registro degli interventi
Un registro degli interventi, anche su un foglio attaccato nel mobile, permette di sapere sempre quando è stato cambiato ogni filtro e quando serve il prossimo controllo.
Basta una tabella con quattro colonne: data, intervento, filtro o parte sostituita e chi l'ha fatto. Il tecnico può firmare o lasciare il proprio rapporto, da conservare insieme alla fattura.
Il registro è utile soprattutto quando in casa vive una persona anziana: un figlio o un familiare può controllarlo durante una visita e accorgersi subito se una scadenza è passata. È anche il documento da mostrare all'assistenza se l'apparecchio dà problemi, perché dimostra che la manutenzione è stata fatta.
Se preferisce, può segnare le scadenze sul calendario del telefono con un promemoria qualche giorno prima: così la manutenzione diventa un'abitudine e non un ricordo occasionale, anche per chi vive da solo e rischia di dimenticare le date.
Domande frequenti sulla manutenzione del depuratore
Le risposte brevi alle domande che ci fanno più spesso le famiglie che hanno un depuratore.
Ogni quanto si cambiano i filtri del depuratore?
Lo stabilisce il manuale del Suo modello, che indica i tempi per ogni filtro e per la membrana. Li chieda per iscritto prima dell'acquisto.
Cosa succede se non cambio i filtri?
I filtri si intasano e possono favorire la crescita di batteri. Altroconsumo ha trovato un batterio in 2 sistemi su 12, per manutenzione insufficiente o inattività.
Dopo le vacanze posso bere subito l'acqua del depuratore?
No: prima la faccia scorrere come indica il manuale. Dopo assenze lunghe chieda al tecnico se serve una sanificazione.
Posso cambiare i filtri da solo?
Dipende dal modello e da quanto prevede il produttore. La sanificazione e la sostituzione della membrana di solito le fa un tecnico.
Come capisco che il depuratore ha un problema?
Da un cambio di odore o sapore, da un flusso più lento, da perdite, da allarmi o da uno scarico che non si ferma. In questi casi usi l'acqua del rubinetto normale e chiami l'assistenza.
Fonti consultate
Questa guida si basa sulle linee guida ministeriali e su un'indagine indipendente, verificate alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, Linee guida sui dispositivi di trattamento delle acque destinate al consumo umano ai sensi del D.M. 25/2012.
- Altroconsumo, Indagine sui filtri per l'acqua (si apre in una nuova scheda), febbraio 2026.
I tempi di sostituzione di filtri e membrane dipendono dal modello: fa fede il manuale del produttore.