
Acqua del rubinetto a Bergamo: durezza, controlli e dove leggere i dati
L'acqua del rubinetto a Bergamo è potabile e controllata. La distribuisce Uniacque, che pubblica i valori comune per comune, e la verifica l'ATS di Bergamo. In città, secondo i dati Uniacque del 30 giugno 2026, la durezza è di 18–19 °f, cioè un'acqua mediamente dura. Il residuo fisso va da 217 a 228 mg/l, quindi è un'acqua oligominerale. Il valore del Suo comune si legge in due minuti sul sito del gestore: questa guida spiega come.
Chi distribuisce e chi controlla l'acqua a Bergamo
Nella maggior parte dei comuni della provincia l'acqua è distribuita da Uniacque, che la analizza nel proprio laboratorio; i controlli esterni sono dell'ATS di Bergamo.
Uniacque è il gestore del servizio idrico per la gran parte della provincia di Bergamo: il suo sito elenca oltre 200 comuni. Il laboratorio aziendale, a Ranica, è accreditato da Accredia e fa controlli quotidiani sui punti di prelievo, sulle reti di distribuzione e sugli impianti.
L'Azienda di Tutela della Salute, l'ATS di Bergamo, verifica in modo indipendente la qualità dell'acqua distribuita. Uniacque lo scrive chiaramente: l'acqua che arriva in casa "è acqua potabile, idonea al consumo umano".
Le regole sono quelle del decreto legislativo 18 del 2023, che fissa limiti e valori consigliati per ogni parametro. È la stessa legge per tutta Italia: quello che cambia da un comune all'altro sono le fonti da cui arriva l'acqua e quindi il suo contenuto di sali.
I valori dell'acqua a Bergamo città
Nei quattro punti di Bergamo città che abbiamo consultato, l'acqua ha valori molto simili: durezza 18–19 °f, residuo fisso 217–228 mg/l, pH 8,0–8,1 e sodio sotto i 3 mg/l.
Uniacque pubblica i dati per punto di prelievo. Per Bergamo città ne elenca 15, tra fontanelle e prese dedicate. La tabella riporta quattro punti in quartieri diversi, con i dati di riferimento del 30 giugno 2026.
| Punto di prelievo | Durezza | Residuo fisso | Calcio | Sodio |
|---|---|---|---|---|
| Via Sentierone (centro) | 19 °f | 228 mg/l | 52 mg/l | 2,7 mg/l |
| Largo del Pozzo, San Vigilio | 18 °f | 217 mg/l | 50 mg/l | 3,0 mg/l |
| Via Costantina, Colognola | 19 °f | 223 mg/l | 51 mg/l | 2,5 mg/l |
| Via dello Statuto, Santa Lucia | 19 °f | 226 mg/l | 50 mg/l | 2,6 mg/l |
Fonte: Uniacque, "I parametri del tuo Comune", dati di riferimento del 30/06/2026. I valori vengono aggiornati periodicamente dal gestore.
Tradotto: a Bergamo città l'acqua è mediamente dura, perché sta tra 15 e 30 °f, e oligominerale, perché il residuo fisso è sotto i 500 mg/l. Lascia un po' di calcare su rubinetti e bollitori, ma è lontana dai valori delle acque dure.
I valori in provincia: cosa cambia da un comune all'altro
In provincia l'acqua cambia con le fonti: nei cinque comuni che abbiamo consultato la durezza va da 19 a 23 °f, sempre nella fascia delle acque mediamente dure.
| Comune | Durezza | Residuo fisso | Classificazione |
|---|---|---|---|
| Bergamo (via Sentierone) | 19 °f | 228 mg/l | Mediamente dura, oligominerale |
| Dalmine | 19 °f | 230 mg/l | Mediamente dura, oligominerale |
| Clusone | 21 °f | 258 mg/l | Mediamente dura, oligominerale |
| San Pellegrino Terme | 22 °f | 240 mg/l | Mediamente dura, oligominerale |
| Romano di Lombardia | 23 °f | 292 mg/l | Mediamente dura, oligominerale |
Sono esempi, non una classifica: anche nello stesso comune i valori possono cambiare da un punto di prelievo all'altro e nel tempo. Per il Suo indirizzo, guardi il punto più vicino a casa.
Uniacque segnala che le principali fonti della provincia sono sorgenti, come Nossana, Algua, Costone e Rio Re, mentre i pozzi nelle aree più industriali sono più vulnerabili.
Come leggere i dati del Suo comune in 4 passi
I dati del Suo comune si trovano sul sito di Uniacque, nella pagina «I parametri del tuo Comune»: si sceglie il comune, poi il punto di prelievo, e compare la tabella con i valori.
Apra la pagina del gestore
Sul sito di Uniacque, nella sezione Qualità dell'acqua, apra «I parametri del tuo Comune».
Scelga comune e punto di prelievo
Selezioni il comune dal menu e poi il punto più vicino alla Sua casa, per esempio una fontanella del quartiere.
Guardi tre valori
Durezza totale in °f, residuo fisso in mg/l e sodio: sono quelli che dicono di più su calcare e sapore.
Controlli la data
In fondo alla tabella c'è la data di riferimento: se è vecchia di molti mesi, lo tenga presente.
Per capire ogni voce della tabella, dal pH ai nitrati, trova la spiegazione passo per passo nella guida su come leggere le analisi dell'acqua, tra le letture consigliate.
PFAS: cosa è cambiato nel 2026
Dal 13 luglio 2026 valgono nuovi limiti nazionali per i PFAS nell'acqua potabile; secondo Uniacque, alla data del suo comunicato non erano state accertate non conformità in provincia.
I PFAS sono sostanze chimiche usate in molti prodotti industriali, che si degradano molto lentamente nell'ambiente. Con il decreto legislativo 18 del 2023 e le sue modifiche, i limiti per l'acqua potabile sono diventati più severi.
Nel comunicato del 14 luglio 2026, Uniacque spiega che continua il monitoraggio e che, dove ci fosse il rischio di superare i nuovi valori, progetterà le soluzioni necessarie. Le sorgenti principali della provincia, scrive il gestore, "non presentano elementi di vulnerabilità".
Se in futuro ci fossero non conformità, il gestore dovrà informare i cittadini e garantire un servizio sostitutivo per l'acqua da bere. In quel caso, le indicazioni arrivano da Uniacque e dall'ATS: sono loro le fonti da seguire.
Serve un depuratore a Bergamo?
Per rendere sicura l'acqua di Bergamo un depuratore non serve, perché è già potabile; può avere senso per ragioni di gusto, di calcare o di comodità, se viene mantenuto con regolarità.
Le linee guida del Ministero della Salute sui dispositivi di trattamento dell'acqua lo dicono chiaramente: questi apparecchi "non rivestono carattere sanitario" e servono soprattutto a modificare odore e sapore dell'acqua.
Con una durezza di 18–23 °f, alcune famiglie scelgono un depuratore per ridurre il calcare, per il sapore del cloro o per smettere di portare a casa le bottiglie. Sono scelte legittime, ma non di salute. Se sta valutando un'osmosi inversa, veda pro e contro dell'osmosi inversa domestica, e per l'erogazione in cucina la guida sul rubinetto 3 vie o 5 vie per depuratore.
Chi vive nel Bresciano trova gli stessi dati per la sua zona nella guida sull'acqua del rubinetto a Brescia.
Domande frequenti sull'acqua del rubinetto a Bergamo
Le risposte brevi alle domande che ci fanno più spesso le famiglie della provincia.
L'acqua del rubinetto a Bergamo è buona da bere?
Sì, è potabile e controllata da Uniacque e dall'ATS di Bergamo. Durezza e sapore cambiano un po' da comune a comune, ma i parametri di sicurezza sono gli stessi.
Quanto è dura l'acqua a Bergamo?
In città, secondo i dati Uniacque del 30 giugno 2026, la durezza è di 18–19 °f: un'acqua mediamente dura. In provincia, nei comuni che abbiamo consultato, va da 19 a 23 °f.
Dove trovo le analisi dell'acqua del mio comune?
Sul sito di Uniacque, nella pagina «I parametri del tuo Comune»: si sceglie il comune e il punto di prelievo più vicino.
L'acqua di Bergamo contiene PFAS?
Dal 13 luglio 2026 valgono nuovi limiti. Nel comunicato del 14 luglio 2026 Uniacque dichiara che non sono state accertate non conformità e che il monitoraggio continua.
L'acqua del rubinetto fa venire i calcoli?
È una convinzione diffusa, ma Uniacque la indica tra le false credenze: l'acqua ricca di calcio e magnesio non favorisce di per sé i calcoli renali.
Fonti consultate
Tutti i dati di questa guida vengono dal gestore del servizio idrico e dal Ministero della Salute, verificati alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Uniacque, I parametri del tuo Comune (si apre in una nuova scheda), dati di riferimento del 30/06/2026.
- Uniacque, I parametri di qualità (si apre in una nuova scheda).
- Uniacque, Nuovi limiti PFAS: monitoraggi e interventi sul territorio provinciale (si apre in una nuova scheda), 14 luglio 2026.
- Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, Linee guida sui dispositivi di trattamento delle acque destinate al consumo umano ai sensi del D.M. 25/2012.
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.