
Magnetoterapia a bassa o alta frequenza: differenze e usi
La magnetoterapia a bassa o alta frequenza si distingue per il tipo di campo magnetico. La bassa frequenza lavora da circa 1 a 100 Hz, con un campo più intenso, e sedute lunghe. Viene proposta soprattutto per ossa e articolazioni. L'alta frequenza lavora da centinaia di kHz a diversi MHz, con un campo più debole e sedute più brevi. Viene proposta soprattutto per muscoli e tessuti superficiali. Gli studi non permettono di dire quale sia la migliore.
Cosa significa frequenza nella magnetoterapia
La frequenza dice quante volte al secondo il campo magnetico cambia: si misura in hertz (Hz), e un hertz corrisponde a un cambiamento al secondo.
Nella magnetoterapia l'apparecchio produce un campo magnetico che non resta fisso, ma pulsa. Per questo si parla di campi elettromagnetici pulsati, a volte abbreviati in CEMP. La frequenza indica il ritmo di questa pulsazione.
Accanto alla frequenza c'è l'intensità, cioè la forza del campo, che si misura in gauss. I due valori sono indipendenti: un apparecchio può lavorare a bassa frequenza con un campo intenso, o ad alta frequenza con un campo debole.
Nella pratica si parla di "bassa" e "alta" frequenza per indicare due famiglie di apparecchi diversi, costruiti in modo diverso e proposti per usi diversi. I valori precisi cambiano da produttore a produttore: quelli riportati in questa guida sono indicativi.
Bassa e alta frequenza a confronto
La tabella mette a confronto le due frequenze su sei punti: frequenza, intensità, profondità, durata delle sedute, usi proposti e controindicazioni.
| Aspetto | Bassa frequenza | Alta frequenza |
|---|---|---|
| Frequenza | Circa 1–100 Hz | Da centinaia di kHz a diversi MHz |
| Intensità del campo | Medio-alta, anche 50–100 gauss o più | Più bassa |
| Dove agisce | Più in profondità | Soprattutto sui tessuti superficiali |
| Durata indicativa della seduta | Da 30–45 minuti fino a 60 minuti o più | Più breve |
| Usi per cui viene proposta | Fratture, osteoporosi, edemi, dolori articolari | Artrosi e dolori articolari, tendiniti, infiammazioni superficiali, dolori muscolari |
| Controindicazioni | Le stesse: pacemaker e altri dispositivi impiantati, gravidanza; per alcune strutture anche tumori ed epilessia | |
Valori indicativi riportati dal Centro Ortopedico Livornese e da un produttore di apparecchi; cambiano da apparecchio ad apparecchio. Per le impostazioni vale sempre il manuale del dispositivo.
La bassa frequenza: come funziona e quando viene proposta
La bassa frequenza usa un avvolgimento di rame, il solenoide, che produce un campo magnetico intenso e profondo: per questo viene proposta soprattutto per ossa e articolazioni.
È la magnetoterapia più diffusa nei centri di riabilitazione. Il solenoide, a forma di anello o di fascia, si appoggia sulla zona da trattare, per esempio un ginocchio o un polso.
Per cosa viene proposta
Secondo il Centro Ortopedico Livornese, la bassa frequenza viene usata soprattutto per fratture e ritardi di consolidazione, osteoporosi, edemi, traumi e dolori articolari. Per le fratture è usata soprattutto nei percorsi di recupero ortopedico.
Sedute lunghe e cicli lunghi
Le sedute sono più lunghe: la stessa fonte indica 30–45 minuti per i disturbi muscolo-scheletrici e 60 minuti o più per fratture e osteoporosi. Anche i cicli possono durare settimane o mesi. È uno dei motivi per cui molte persone scelgono di farla a casa, invece di andare ogni giorno in ambulatorio.
L'alta frequenza: come funziona e quando viene proposta
L'alta frequenza produce un campo più debole, che agisce soprattutto sui tessuti superficiali: viene proposta soprattutto per muscoli, tendini e infiammazioni.
Gli apparecchi ad alta frequenza non usano un vero avvolgimento come quelli a bassa frequenza, ma un sistema diverso, simile a un'antenna, e generano un campo di tipo differente.
Per cosa viene proposta
Il Centro Ortopedico Livornese indica tra gli usi artralgie e artrosi, tendiniti, infiammazioni superficiali e dolori muscolari. Le sedute sono di solito più brevi di quelle a bassa frequenza.
Cosa non significa "alta"
"Alta frequenza" non vuol dire "più forte" né "più efficace". Indica solo un ritmo di pulsazione più rapido. Il campo, anzi, è di solito meno intenso.
Quale funziona meglio? Cosa sappiamo
Non ci sono prove indipendenti che una delle due frequenze funzioni meglio dell'altra in generale: le revisioni degli studi mettono insieme apparecchi diversi e trovano, nel complesso, effetti modesti.
La revisione Cochrane del 2013 sull'artrosi ha raccolto nove studi con apparecchi e impostazioni diverse. Nel complesso ha trovato un sollievo moderato dal dolore, ma non ha potuto stabilire quale frequenza o quale intensità fosse la più adatta.
Molti confronti tra bassa e alta frequenza che si leggono online vengono da chi vende l'una o l'altra. Non sono necessariamente sbagliati, ma vanno letti sapendo chi li scrive. Se un sito afferma che "la sua" frequenza è l'unica che funziona, chieda quali studi lo dimostrano.
Il consiglio pratico è semplice: se ha già un programma di frequenza, segua quello; altrimenti parta dai programmi già impostati dell'apparecchio. Il riassunto completo delle prove è nella guida sull'efficacia della magnetoterapia.
Bassa e alta frequenza negli apparecchi da casa
Gli apparecchi da casa del partner InArredo sono due: la stuoia MagnetoBed Power, da usare di notte, e l'MT MAX, che fa magnetoterapia con 4 solenoidi insieme ad altre cinque terapie.
| Aspetto | Stuoia MagnetoBed Power | MT MAX |
|---|---|---|
| Quando si usa | Durante il sonno | In sedute di giorno |
| Cosa indica il produttore | Reticolo in rame per l'elettromagnetoterapia pulsata ad alta frequenza e 11 profili magnetici da 200 a 800 gauss | Elettromagnetoterapia pulsata in bassa e alta frequenza, con 4 solenoidi da usare insieme o alternati alle fasce |
| Frequenza | Alta frequenza con il reticolo in rame | Bassa e alta frequenza |
| Controindicazioni | Uso proibito ai portatori di pacemaker e alle donne incinte, secondo il produttore | |
L'MT MAX offre quindi entrambe le frequenze: il programma si sceglie tra quelli già impostati. Prima di iniziare, chieda al consulente di mostrarLe nel manuale le frequenze e le durate dei programmi. Trova come funzionano stuoia e solenoidi, con indicazioni e limiti, nella pagina sulla Magnetoterapia a casa.
Controindicazioni uguali per le due frequenze
Bassa e alta frequenza hanno le stesse controindicazioni: cambia il programma, non chi può usare la magnetoterapia.
Controindicazioni. La magnetoterapia, a bassa o ad alta frequenza, non va usata con pacemaker, defibrillatore o altri dispositivi elettronici impiantati, né in gravidanza. Alcune strutture sanitarie aggiungono tumori ed epilessia.
L'elenco completo, con le fonti, è nella guida sulle controindicazioni della magnetoterapia.
Domande frequenti sulla bassa e alta frequenza
Le risposte brevi alle domande che riceviamo più spesso sulla scelta della frequenza.
Qual è la differenza tra magnetoterapia a bassa e alta frequenza?
La bassa frequenza lavora da circa 1 a 100 Hz con un campo più intenso e sedute lunghe; l'alta frequenza lavora da centinaia di kHz a MHz con un campo più debole e sedute più brevi.
Quale frequenza è migliore per l'artrosi?
Non ci sono prove indipendenti che una sia migliore dell'altra. Entrambe vengono proposte per i dolori articolari.
Quanto dura una seduta di magnetoterapia a bassa frequenza?
Secondo il Centro Ortopedico Livornese, 30–45 minuti per i disturbi muscolo-scheletrici e 60 minuti o più per fratture e osteoporosi.
L'alta frequenza è più pericolosa?
No. Il campo è di solito meno intenso. Le controindicazioni sono le stesse della bassa frequenza: pacemaker e gravidanza.
Che cosa sono i gauss?
Sono l'unità di misura dell'intensità del campo magnetico. Indicano quanto è forte il campo, non quanto spesso pulsa.
Fonti consultate
Questa guida confronta un centro ortopedico, una revisione scientifica, un produttore di apparecchi e la documentazione del partner, verificati alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Centro Ortopedico Livornese, La magnetoterapia (si apre in una nuova scheda).
- Cochrane, Electromagnetic fields for the treatment of osteoarthritis (si apre in una nuova scheda), 2013.
- Globus, Differenze tra alta e bassa frequenza nella magnetoterapia (si apre in una nuova scheda) (produttore di apparecchi).
- InArredo, cartella "Therapy System": caratteristiche di MagnetoBed Power e MT MAX.
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.