
Magnetoterapia per artrosi al ginocchio e alla schiena: cosa aspettarsi
La magnetoterapia per artrosi può dare ad alcune persone un sollievo moderato dal dolore, soprattutto al ginocchio, dove gli studi sono più numerosi. Per la schiena le prove sono più scarse. Non ricostruisce la cartilagine e non ferma la malattia. Funziona meglio come aiuto accanto alla cura principale dell'artrosi, che resta l'esercizio guidato, insieme al controllo del peso e alle terapie in corso.
L'artrosi in poche parole
L'artrosi è il consumo graduale della cartilagine che riveste le articolazioni: con il tempo l'articolazione diventa rigida e dolorosa, soprattutto al mattino e dopo lo sforzo.
È molto comune dopo i 50 anni, in particolare nelle donne. Colpisce soprattutto le articolazioni che portano il peso, come ginocchia e anche, e la colonna vertebrale. Humanitas Medical Care indica tra i fattori che la influenzano il peso corporeo, l'età, il tipo di lavoro e la forma del ginocchio, per esempio varo o valgo.
L'artrosi non si "cura" nel senso di tornare indietro: la cartilagine consumata non si ricostruisce. Si può però fare molto per ridurre il dolore, mantenere il movimento e rallentare il peggioramento. Ed è qui che entra la domanda su cosa possa fare la magnetoterapia.
Il posto della magnetoterapia nella cura
Nella cura dell'artrosi la magnetoterapia è un possibile complemento, non il trattamento principale: al centro ci sono l'esercizio guidato, il controllo del peso e le terapie in corso.
La tabella mette in ordine i trattamenti più comuni, con il ruolo di ciascuno e chi lo decide. Serve a capire dove si colloca la magnetoterapia rispetto al resto.
| Trattamento | Ruolo nella cura | Chi lo decide |
|---|---|---|
| Esercizio di forza, mobilità e resistenza | Base della cura: effetti rilevanti su dolore e funzione dopo 8–15 settimane | Fisioterapista |
| Controllo del peso | Riduce il carico su ginocchia e anche | Medico di famiglia, dietista |
| Farmaci e infiltrazioni | Per le fasi di dolore, per periodi definiti | Medico, ortopedico o reumatologo |
| Magnetoterapia | Possibile complemento per il dolore, con prove modeste | Lei, a casa |
| Protesi | Quando dolore e limitazione restano forti nonostante le cure | Ortopedico |
Secondo un fisioterapista di Humanitas Medical Care, l'allenamento della forza, della mobilità e della resistenza ha mostrato effetti clinicamente rilevanti sul dolore e sulla funzione. Se usa la magnetoterapia, la usi insieme all'esercizio, non al suo posto.
Artrosi al ginocchio: cosa aspettarsi
Per l'artrosi del ginocchio ci si può aspettare, nel caso migliore, un sollievo moderato dal dolore dopo alcune settimane di uso regolare; non una cartilagine nuova né la fine della rigidità.
Il ginocchio è l'articolazione più studiata. La revisione Cochrane del 2013 ha trovato un sollievo dal dolore di circa 15 punti su 100 rispetto a un trattamento finto, con trattamenti da 4 a 26 settimane. Non ha trovato però differenze chiare nei movimenti di tutti i giorni. Il riassunto completo degli studi, con i loro limiti, è nella guida sull'efficacia della magnetoterapia.
Come si applica sul ginocchio
A casa si può trattare il ginocchio in due modi. Con l'MT MAX, durante una seduta di giorno: tra gli accessori mostrati nella cartella InArredo ci sono i solenoidi e una fascia articolare, da avvolgere intorno all'articolazione. Oppure con la stuoia MagnetoBed Power, durante il sonno: secondo il produttore, i profili magnetici si inseriscono nelle tasche della stuoia in corrispondenza delle zone da trattare.
Insieme all'esercizio, non al suo posto
Per il ginocchio il rinforzo dei muscoli della coscia è uno dei pilastri della cura: muscoli deboli, secondo le fonti sanitarie, sono tra i fattori che fanno peggiorare l'artrosi. Se la magnetoterapia riduce un po' il dolore, può rendere più facile fare gli esercizi indicati dal fisioterapista. È questo il modo più sensato di usarla: come un aiuto per muoversi di più, non come un motivo per muoversi di meno.
Artrosi alla schiena: cosa aspettarsi
Per l'artrosi della schiena gli studi sulla magnetoterapia sono pochi e piccoli: è ragionevole considerarla, al massimo, un aiuto al comfort insieme al movimento di ogni giorno.
Per la zona lombare, la cartella dell'MT MAX mostra anche una fascia renale, e per il collo una fascia cervicale: il consulente può spiegarLe come si posizionano.
Il dolore alla schiena ha molte cause diverse, e l'artrosi della colonna è solo una di queste. Proprio per questo è difficile studiarlo: due persone con "mal di schiena" possono avere problemi molto diversi.
Per chi ha l'artrosi, la magnetoterapia notturna può essere una scelta comoda, perché non toglie tempo alla giornata. La stuoia MagnetoBed Power ha gli 11 profili magnetici del MagnetoBed, da 200 a 800 gauss, che secondo il produttore si possono posizionare dalla testa ai piedi, lungo tutta la colonna.
Resta però una regola: se il mal di schiena è nuovo, forte o scende lungo la gamba, prima serve una visita, non un apparecchio.
Un periodo di prova a casa, con il diario
Il modo più onesto per capire se la magnetoterapia Le è utile è una prova di alcune settimane con un diario del dolore: dopo un mese i numeri contano più delle impressioni.
Verifichi le controindicazioni
Controlli di non rientrare nei casi esclusi e fissi un periodo di prova, per esempio da 4 a 8 settimane.
Annoti il punto di partenza
Per una settimana, prima di iniziare, dia ogni sera un voto al dolore da 0 a 10 e annoti cosa ha fatto.
Usi l'apparecchio con costanza
Segua il programma indicato dal manuale, alla stessa ora, senza saltare giorni.
Continui l'esercizio
Non cambi nient'altro nello stesso periodo, così saprà a cosa attribuire un eventuale cambiamento.
Confronti i numeri
Alla fine confronti la media dell'ultima settimana con quella di partenza.
| Settimana | Dolore al mattino (0–10) | Dolore la sera (0–10) | Note: attività, farmaci, sonno |
|---|---|---|---|
| Partenza | |||
| Settimana 2 | |||
| Settimana 4 | |||
| Settimana 8 |
Se dopo il periodo concordato il dolore non è cambiato, è un'informazione utile: la magnetoterapia potrebbe non fare per Lei, e conviene concentrarsi su altre strade.
Chi non deve usarla
La magnetoterapia per artrosi non va usata con pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati, né in gravidanza.
Controindicazioni. Pacemaker, defibrillatore e gravidanza escludono la terapia. Alcune strutture sanitarie aggiungono tumori ed epilessia. Non la usi su un'articolazione gonfia, calda o arrossata.
L'elenco completo, con le fonti, è nella guida sulle controindicazioni della magnetoterapia.
Domande frequenti sulla magnetoterapia per artrosi
Le risposte brevi alle domande che riceviamo più spesso da chi ha artrosi a ginocchio o schiena.
La magnetoterapia fa bene all'artrosi del ginocchio?
Può dare un sollievo moderato dal dolore ad alcune persone, secondo la revisione Cochrane del 2013, ma i risultati non sono sempre concordi. Non ricostruisce la cartilagine.
La magnetoterapia aiuta il mal di schiena da artrosi?
Gli studi sulla schiena sono pochi. Può essere un aiuto al comfort insieme al movimento consigliato, ma le aspettative vanno tenute basse.
Quante settimane servono per capire se funziona?
Negli studi i trattamenti duravano da 4 a 26 settimane. Una prova di 4–8 settimane con un diario del dolore è un buon punto di partenza.
Posso fare magnetoterapia con una protesi al ginocchio?
Per le zone con protesi o placche valgono le avvertenze del manuale del produttore.
La magnetoterapia può sostituire la fisioterapia?
No. Nell'artrosi l'esercizio di forza e mobilità è la base della cura. La magnetoterapia può affiancarlo, non prenderne il posto.
Fonti consultate
Questa guida si basa su una revisione scientifica, su due pagine di una struttura sanitaria e sulla documentazione del produttore, verificate alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Cochrane, Electromagnetic fields for the treatment of osteoarthritis (si apre in una nuova scheda), 2013.
- Humanitas Medical Care, Artrosi del ginocchio (si apre in una nuova scheda).
- Humanitas Medical Care, Artrosi, cosa può fare la fisioterapia? (si apre in una nuova scheda)
- InArredo, cartella "Therapy System": caratteristiche di MT MAX e MagnetoBed Power.
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.