Portale editoriale · Prima l'informazione, poi la scelta

Dimostrazioni a Bergamo, Brescia e VeronaBergamo · Brescia · Verona

info@bellaita.it Compili il modulo per la dimostrazione
Apparecchio per magnetoterapia con fascia e manuale sul tavolo del soggiorno

Terapie

Noleggio o acquisto della magnetoterapia: calcolo dei costi

La scelta tra noleggio o acquisto della magnetoterapia dipende soprattutto da quanto durerà la terapia. Il calcolo è semplice: si divide il prezzo d'acquisto per il costo giornaliero del noleggio e si ottiene il numero di giorni oltre il quale comprare costa meno. Per un ciclo breve, dopo un trauma, il noleggio può bastare; per un uso che si ripete negli anni, come spesso accade con i dolori cronici, l'acquisto diventa più conveniente. In entrambi i casi la spesa per un dispositivo medico è detraibile al 19%.

Il criterio che decide: la durata della terapia

Il criterio principale è la durata: più a lungo si userà l'apparecchio, più l'acquisto diventa conveniente rispetto al noleggio, che si paga per ogni giorno di utilizzo.

La magnetoterapia a casa si usa in situazioni molto diverse. Dopo una frattura o un intervento può servire per un periodo limitato; con l'artrosi o con dolori che tornano ogni inverno può diventare un'abitudine che dura anni.

Nel primo caso il noleggio ha una logica: si paga solo il tempo che serve. Nel secondo, i giorni di noleggio si sommano e, oltre una certa soglia, avrebbero pagato l'apparecchio. Per capire dove sta quella soglia serve un calcolo, che trova più sotto.

La durata, però, dipende dal problema e dalla risposta alla terapia. Prima di fare i conti, conviene sapere se si tratta di un ciclo unico o di cicli che si ripeteranno.

Come si calcola il punto di pareggio

Il punto di pareggio si ottiene dividendo il prezzo d'acquisto per il costo giornaliero del noleggio: il risultato è il numero di giorni oltre il quale l'acquisto costa meno.

La formula è: giorni di pareggio = prezzo d'acquisto ÷ costo del noleggio al giorno. Non serve conoscere cifre precise per capire il meccanismo: basta sapere quanto pesa il noleggio di un giorno rispetto al prezzo d'acquisto.

Punto di pareggio tra noleggio e acquisto, in base al peso del noleggio giornaliero sul prezzo d'acquisto: calcolo di Bella Ita
Noleggio al giorno, in % del prezzo d'acquistoGiorni di pareggioIn mesi, circa
1%100 giorni3 mesi e mezzo
0,5%200 giorni6 mesi e mezzo
0,25%400 giorni13 mesi

Per usare la tabella con cifre reali, divida il costo giornaliero del noleggio che Le viene proposto per il prezzo d'acquisto dell'apparecchio che sta valutando e moltiplichi per 100: ottiene la percentuale della prima colonna.

Nel calcolo vanno contati anche gli altri costi: la cauzione e la consegna per il noleggio; la garanzia, gli accessori e l'eventuale assistenza per l'acquisto. Chieda sempre un importo complessivo.

La detrazione vale in entrambi i casi

Secondo l'Agenzia delle Entrate, sono detraibili al 19% le spese per l'acquisto o l'affitto di dispositivi medici: la detrazione non cambia il confronto, ma riduce il costo di entrambe le strade.

La guida 2026 dell'Agenzia sulle spese sanitarie indica il codice AD proprio per "l'acquisto o l'affitto di dispositivi medici" con marcatura CE. Il documento deve descrivere il prodotto e indicare chi sostiene la spesa.

Nel rigo delle spese sanitarie si applica la franchigia di 129,11 euro, che si conta una sola volta sul totale delle spese dell'anno. Su una base illustrativa di 1.000 euro, senza altre spese sanitarie nell'anno, la detrazione sarebbe di 165,47 euro: il 19% di 870,89 euro.

Importo utilizzato esclusivamente a fini esemplificativi. Non rappresenta il prezzo di alcun prodotto InArredo.

Se nello stesso anno ci sono altre spese mediche, come visite o farmaci, la franchigia è già coperta e il 19% si applica all'intero importo dell'apparecchio. Il documento di spesa va conservato con cura, soprattutto se il noleggio è pagato a rate.

Quando l'acquisto ha più senso

L'acquisto ha più senso quando la terapia si ripete nel tempo, quando in famiglia più persone possono usare lo stesso apparecchio e quando si vuole scegliere un modello preciso, con la sua garanzia.

  • Prevede cicli ripetuti, per esempio per dolori che tornano ogni anno.
  • La terapia si fa ogni giorno, magari di notte, per molti mesi.
  • Più persone della famiglia potrebbero usare lo stesso apparecchio, ciascuna con le sue indicazioni.
  • Si vuole un modello con caratteristiche precise e una garanzia lunga.

Nella cartella del produttore, per esempio, l'MT MAX è indicato con una garanzia di 6 anni e unisce più terapie in un solo apparecchio; il MagnetoBed Power è una stuoia pensata per la magnetoterapia notturna, con 11 profili magnetici. Sono apparecchi pensati per un uso prolungato.

Il tipo di campo magnetico conta quanto la durata: le differenze sono spiegate nella guida sulla magnetoterapia a bassa o alta frequenza.

Quando il noleggio può bastare

Il noleggio può bastare quando la terapia ha una fine prevista e breve, per esempio un ciclo indicato dopo un trauma o un intervento, e quando non si prevede di ripeterla.

In questi casi l'apparecchio serve per un periodo limitato e poi non si usa più. Il noleggio evita di tenere in casa un dispositivo che resterebbe in un armadio. È importante, però, che la durata sia davvero breve: un ciclo che si allunga, o che si ripete l'anno dopo, sposta il conto verso l'acquisto.

Cosa verificare in un noleggio

Chieda che siano indicati per iscritto il costo giornaliero o mensile, l'eventuale cauzione, chi paga consegna e ritiro, e come vengono puliti gli applicatori tra un utilizzo e l'altro. Si faccia lasciare il manuale con le istruzioni e le controindicazioni del modello.

Chi valuta la magnetoterapia per un problema cronico trova le indicazioni delle fonti nella guida: magnetoterapia per artrosi, utile anche per capire quanto potrebbe durare l'uso.

Prima di tutto la sicurezza

Che si noleggi o si acquisti, la magnetoterapia non va usata senza aver verificato le controindicazioni: pacemaker, defibrillatori impiantati e gravidanza sono i casi principali indicati dalle fonti mediche.

Controindicazioni. La magnetoterapia non va usata da chi porta pacemaker o defibrillatore impiantato, né in gravidanza. Alcune strutture sanitarie aggiungono tumori ed epilessia.

Secondo Humanitas Gavazzeni, una seduta di magnetoterapia dura in genere dai 20 ai 35 minuti. Il numero di sedute e la durata complessiva dipendono dal problema, e sono proprio questi a decidere il confronto tra noleggio e acquisto.

Il costo, quindi, viene dopo. Prima si verifica che la terapia sia adatta alla persona, poi si stabilisce per quanto tempo farla, infine si sceglie la formula più conveniente.

La decisione in quattro domande

Per decidere bastano quattro domande: per quanto tempo durerà la terapia, se si ripeterà, chi la userà e quale apparecchio serve.

  1. Quanto durerà?

    Valuti se si tratta di un ciclo unico o di cicli ripetuti.

  2. Si ripeterà?

    Se il problema è cronico, conti anche i cicli degli anni successivi.

  3. Chi la userà?

    Se più persone possono usarla, ciascuna con le sue indicazioni, l'acquisto pesa di più.

  4. Quale apparecchio serve?

    Stuoia, solenoidi o fasce: il modello giusto dipende dalla zona da trattare.

Per conoscere gli apparecchi nei cataloghi e farsi spiegare come si usano, prenoti una dimostrazione senza impegno. Per gli altri temi trova altre guide sulle terapie nella categoria dedicata.

Domande frequenti su noleggio e acquisto della magnetoterapia

Le risposte brevi ai dubbi più comuni sul costo della terapia a casa.

Conviene noleggiare o comprare la magnetoterapia?

Dipende dalla durata: per un ciclo breve il noleggio può bastare, per un uso che si ripete negli anni l'acquisto diventa più conveniente. Il punto di pareggio si calcola dividendo il prezzo d'acquisto per il costo giornaliero del noleggio.

Come si calcola il punto di pareggio?

Si divide il prezzo d'acquisto per il costo del noleggio al giorno. Se il noleggio costa ogni giorno l'1% del prezzo d'acquisto, dopo 100 giorni l'acquisto costa meno.

Il noleggio della magnetoterapia è detraibile?

Sì. Secondo l'Agenzia delle Entrate sono detraibili al 19% le spese per l'acquisto o l'affitto di dispositivi medici, con un documento che descriva il prodotto e indichi chi paga.

Quanto dura una seduta di magnetoterapia?

Secondo Humanitas Gavazzeni, in genere dai 20 ai 35 minuti. Il numero di sedute dipende dal problema.

Chi non può usare la magnetoterapia?

Chi porta pacemaker o defibrillatore impiantato e le donne in gravidanza. Alcune strutture sanitarie aggiungono tumori ed epilessia.

Fonti consultate

Questa guida si basa su fonti ufficiali e mediche verificate alla data di aggiornamento indicata in alto; i calcoli sono di Bella Ita.

  1. Agenzia delle Entrate, Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026: spese sanitarie (si apre in una nuova scheda).
  2. Humanitas Gavazzeni, Magnetoterapia (si apre in una nuova scheda).
  3. InArredo, cartella "Therapy System": MT MAX e MagnetoBed Power.

Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.

Continui a leggere

Guide correlate sulla magnetoterapia

Tre guide per scegliere con consapevolezza l'apparecchio e la terapia.

Prima l'informazione, poi la scelta

Calcoli il costo in base alla durata

Quando conosce la durata della terapia, può conoscere gli apparecchi nei cataloghi durante la dimostrazione gratuita a Bergamo, Brescia, Verona e province e chiedere il prezzo complessivo del modello scelto.