
Differenza tra TENS, EMS e magnetoterapia: quando si usano
La differenza tra TENS, EMS e magnetoterapia sta nell'obiettivo. La TENS usa piccoli impulsi elettrici sui nervi per dare un sollievo temporaneo dal dolore. L'EMS usa impulsi più forti per far contrarre i muscoli, nella riabilitazione o per tonificarli. La magnetoterapia non usa corrente sulla pelle, ma campi magnetici pulsati sulla zona da trattare. Hanno in comune le controindicazioni principali, pacemaker e gravidanza, e nessuna delle tre sostituisce le cure in corso.
TENS, EMS e magnetoterapia a confronto
La tabella confronta le tre terapie su sei punti: come agiscono, obiettivo, sensazione, durata tipica, prove disponibili e controindicazioni.
| Aspetto | TENS | EMS | Magnetoterapia |
|---|---|---|---|
| Come agisce | Impulsi elettrici leggeri sui nervi, con elettrodi sulla pelle | Impulsi elettrici più intensi sui muscoli, con elettrodi sulla pelle | Campi magnetici pulsati, con solenoidi, fasce o stuoia |
| Obiettivo | Sollievo temporaneo dal dolore | Far contrarre il muscolo: riabilitazione, tono | Supporto per dolori articolari e recupero |
| Cosa si sente | Un formicolio | Il muscolo che si contrae e si rilassa | Di solito nulla |
| Prove disponibili | Per il dolore cronico, secondo Cochrane, di qualità molto bassa | Utile come complemento dell'esercizio, soprattutto in riabilitazione | Per l'artrosi, effetto modesto sul dolore secondo Cochrane |
| Dove non si applica | Collo, bocca, occhi, pelle lesa o insensibile | Come la TENS, più le zone indicate dal manuale | Le zone indicate dal manuale |
| Controindicazioni principali | Pacemaker e altri dispositivi impiantati, gravidanza; per alcune strutture anche epilessia e tumori | ||
La TENS: impulsi sui nervi contro il dolore
La TENS, stimolazione elettrica nervosa transcutanea, trasmette impulsi leggeri attraverso elettrodi sulla pelle per dare un sollievo temporaneo dal dolore.
Il servizio sanitario britannico, l'NHS, la descrive come un trattamento che dà "un sollievo temporaneo dal dolore" con una corrente elettrica debole. Secondo la stessa fonte, può favorire il rilascio di endorfine, gli antidolorifici naturali del corpo, e ridurre i segnali del dolore che arrivano al cervello. E aggiunge un'avvertenza chiara: la TENS "non funziona per tutti".
Cosa dicono le prove
Una panoramica delle revisioni Cochrane del 2019 sul dolore cronico conclude che non è possibile affermare con sicurezza se la TENS sia efficace, per la qualità molto bassa delle prove e il piccolo numero di partecipanti negli studi. Questo non vuol dire che non funzioni: vuol dire che i dati non bastano per dirlo con certezza.
Come si usa in sicurezza
L'NHS indica di non applicare gli elettrodi su pelle irritata, lesa, infetta o insensibile, né su collo, bocca e occhi, e di non usare la TENS mentre si dorme, in acqua o alla guida.
L'EMS: impulsi che fanno lavorare i muscoli
L'EMS, elettrostimolazione muscolare, usa impulsi più intensi della TENS per far contrarre i muscoli: si usa in riabilitazione e, con programmi diversi, per tonificare.
La differenza con la TENS si sente subito: con l'EMS il muscolo si contrae e si rilassa a ritmo. In riabilitazione aiuta a mantenere attivi i muscoli quando il movimento è limitato, per esempio dopo un intervento o un periodo a letto.
Per le persone anziane che non riescono a fare esercizio, alcuni studi indicano che l'elettrostimolazione può aiutare a mantenere la massa muscolare. Ma resta un complemento: il movimento e l'esercizio guidato vengono prima.
Nell'MT MAX, secondo il produttore, l'EMS ha programmi di tonificazione, drenaggio e fitness. Vanno letti come programmi disponibili, non come risultati promessi.
La magnetoterapia: campi magnetici, niente corrente sulla pelle
La magnetoterapia espone la zona da trattare a campi magnetici pulsati di bassa intensità: non si sente, non fa contrarre i muscoli e si usa soprattutto come supporto per i dolori articolari.
La differenza pratica con TENS ed EMS è che non servono elettrodi adesivi: si usano solenoidi o fasce appoggiati sulla zona, oppure una stuoia sul letto. Le sedute sono di solito più lunghe.
Per l'artrosi, la revisione Cochrane del 2013 indica un probabile effetto moderato sul dolore, senza prove chiare sul movimento. Cosa aspettarsi per ginocchio e schiena, con un diario per un periodo di prova, è spiegato nella guida sulla magnetoterapia per artrosi.
Come si svolge una seduta di ciascuna
Le sedute delle tre terapie si svolgono in modo diverso: la TENS e l'EMS con elettrodi adesivi e intensità regolata sulla sensazione, la magnetoterapia con solenoidi o fasce e senza sensazioni particolari.
TENS
Si pulisce la pelle, si attaccano gli elettrodi intorno al punto dolente e si alza l'intensità fino a un formicolio chiaro ma non fastidioso. Si resta seduti o sdraiati per la durata del programma.
EMS
Gli elettrodi si posizionano sul muscolo da far lavorare, come indicato nel manuale. L'intensità si regola fino a una contrazione visibile e sopportabile, con pause di riposo previste dal programma.
Magnetoterapia
Il solenoide o la fascia si appoggia sulla zona, anche sopra un vestito leggero, oppure si usa la stuoia sul letto. Non si sente nulla: la seduta dura di più e si ripete per settimane.
Quale scegliere: 4 situazioni tipiche
La scelta dipende da cosa vuole ottenere: sollievo dal dolore, lavoro sui muscoli o un supporto per le articolazioni.
| Situazione | Terapia proposta più spesso | Cosa verificare |
|---|---|---|
| Dolore muscolare o articolare ricorrente | TENS | Intensità sopportabile e zone escluse dal manuale |
| Muscoli indeboliti dopo un intervento | EMS, in riabilitazione | Programma e durata del ciclo |
| Artrosi di ginocchio o schiena | Magnetoterapia, accanto all'esercizio | Controindicazioni e periodo di prova |
| Recupero dopo una frattura | Magnetoterapia, nei percorsi ortopedici | Tempi e frequenza |
L'MT MAX del partner InArredo riunisce TENS, EMS e magnetoterapia, insieme a ultrasuoni, radiofrequenza e ionoforesi, in un solo apparecchio con 4 canali. Trova come funziona la TENS ed EMS a domicilio con MT MAX nella pagina dedicata.
Le regole di sicurezza comuni
Le tre terapie hanno regole di sicurezza in comune: controindicazioni verificate prima di iniziare, zone da evitare e programmi seguiti come indica il manuale.
- Usarle con pacemaker, defibrillatore o altri dispositivi impiantati.
- Usarle in gravidanza.
- Applicare elettrodi su pelle lesa, irritata o insensibile, o su collo, bocca e occhi.
- Aumentare intensità o durata oltre quanto indicato dal manuale.
- Usarle al posto di una visita per un dolore nuovo o forte.
Controindicazioni. Secondo il produttore, l'uso dell'MT MAX è proibito ai portatori di pacemaker e alle donne in gravidanza. Gli elettrodi non si applicano su collo, bocca, occhi e pelle lesa.
Per i termini tecnici di questa guida, da TENS a dispositivo medico, può consultare il Glossario di Bella Ita.
Domande frequenti su TENS, EMS e magnetoterapia
Le risposte brevi ai dubbi più comuni sulle tre terapie.
Qual è la differenza tra TENS ed EMS?
La TENS agisce sui nervi con impulsi leggeri per ridurre il dolore; l'EMS usa impulsi più intensi per far contrarre i muscoli, in riabilitazione o per tonificarli.
La TENS funziona davvero?
Può dare un sollievo temporaneo, ma non a tutti. Per il dolore cronico, le revisioni Cochrane non permettono di dirlo con sicurezza per la qualità molto bassa delle prove.
La magnetoterapia è una forma di elettroterapia?
No: non fa passare corrente attraverso la pelle, ma usa campi magnetici pulsati prodotti da solenoidi, fasce o una stuoia.
Posso usare la TENS se ho il pacemaker?
No. Pacemaker e altri dispositivi elettronici impiantati sono una controindicazione per TENS, EMS e magnetoterapia.
Posso usare la TENS di notte?
No. L'NHS indica di non usarla mentre si dorme, in acqua o alla guida.
Fonti consultate
Questa guida si basa sul servizio sanitario britannico, su revisioni Cochrane e sulla documentazione del produttore, verificati alla data di aggiornamento indicata in alto.
- NHS, Transcutaneous electrical nerve stimulation (TENS) (si apre in una nuova scheda).
- Cochrane, TENS for chronic pain: an overview of Cochrane Reviews (si apre in una nuova scheda), 2019.
- Cochrane, Electromagnetic fields for the treatment of osteoarthritis (si apre in una nuova scheda), 2013.
- InArredo, cartella "Therapy System": programmi, accessori e avvertenze dell'MT MAX.
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.