
Ultrasuoni terapia a casa: indicazioni e precauzioni
La ultrasuoni terapia a casa usa onde sonore ad alta frequenza, che l'orecchio non sente, trasmesse alla pelle con un manipolo e un gel. Si usa soprattutto per dolori di muscoli, tendini e articolazioni, come artrosi, epicondilite e periartrite di spalla. Le prove di efficacia sono di qualità bassa. Le precauzioni sono molte: niente ultrasuoni in gravidanza e con tumori, e vanno evitate zone come il cuore, le protesi articolari e i frammenti metallici.
Cos'è la terapia a ultrasuoni
La terapia a ultrasuoni usa onde acustiche ad alta frequenza, non udibili, che attraverso un manipolo e un gel raggiungono i tessuti sotto la pelle.
Humanitas Medical Care la descrive come una terapia che usa "onde acustiche ad alta frequenza" per stimolare il riassorbimento dei liquidi infiammatori e produrre un effetto antidolorifico. Il manipolo si muove lentamente sulla zona, sempre con il gel, che serve a trasmettere le onde.
Non va confusa con l'ecografia: gli apparecchi sono simili nel principio, ma l'ecografia serve a vedere dentro il corpo, la terapia a ultrasuoni a trattare una zona.
Nei centri di fisioterapia intensità, durata e zona si scelgono per ogni seduta. A casa, con un apparecchio domestico, si seguono i programmi e le indicazioni del manuale.
Con un apparecchio domestico multifunzione, come l'MT MAX, gli ultrasuoni sono una delle funzioni disponibili: conviene farsi spiegare bene dal consulente come si usano, prima di farlo da soli.
Per cosa viene proposta
La terapia a ultrasuoni viene proposta soprattutto per dolori di muscoli, tendini e articolazioni: Humanitas Medical Care cita sciatalgie, nevriti, artrosi, periartriti di spalla ed epicondiliti.
Tra gli usi elencati da Humanitas Medical Care ci sono anche il morbo di Dupuytren, il colpo di frusta e alcune fratture, all'interno di percorsi di fisioterapia.
Cosa dicono le prove
Per l'artrosi di ginocchio e anca, la revisione Cochrane aggiornata indica che gli ultrasuoni potrebbero essere utili e migliorare la funzione, ma avverte che il risultato potrebbe dipendere dal caso e che l'entità dell'effetto su dolore e movimento è incerta, per la bassa qualità delle prove. Una versione precedente della stessa revisione non aveva trovato vantaggi rispetto a un trattamento finto.
In pratica: gli ultrasuoni possono aiutare alcune persone, come parte di un percorso di cura, ma non è possibile promettere risultati.
Quando non usarla: le controindicazioni
La terapia a ultrasuoni ha diverse controindicazioni: Humanitas Medical Care indica tumori, osteoporosi, flebiti acute, vene varicose, protesi articolari, gravidanza, frammenti metallici e la vicinanza al cuore o agli organi sessuali.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Gravidanza | Non usare |
| Pacemaker o altri dispositivi impiantati | Non usare l'MT MAX, secondo il produttore |
| Tumori | Non usare |
| Protesi articolari e frammenti metallici | Non trattare quella zona |
| Flebiti in fase acuta e vene varicose | Non trattare quella zona |
| Osteoporosi | Usare con cautela |
| Zona del cuore e organi sessuali | Non trattare |
A questo elenco si aggiunge una regola generale: non usare gli ultrasuoni su pelle lesa, infetta o insensibile, né vicino agli occhi.
Cosa aspettarsi e per quanto tempo
Chi prova la terapia a ultrasuoni può aspettarsi, nel caso migliore, un sollievo graduale dopo un ciclo di sedute, come parte di un percorso che comprende anche l'esercizio.
Gli ultrasuoni si usano di solito a cicli: un certo numero di sedute ravvicinate, poi una pausa e una valutazione. La durata del ciclo e delle singole sedute dipende dal disturbo e dalla zona. A casa conviene rispettare lo stesso schema, invece di usare l'apparecchio quando capita.
Un diario semplice aiuta a capire se la terapia serve: un voto al dolore da 0 a 10 prima di iniziare e ogni settimana, insieme a cosa si riesce a fare, per esempio salire le scale o sollevare un braccio. Dopo il ciclo, il confronto dei numeri dice più delle impressioni.
Se dopo il ciclo non nota cambiamenti, è un'informazione utile: la terapia potrebbe non fare per Lei.
Come si usa a casa, passo dopo passo
A casa la terapia a ultrasuoni si fa in cinque passi: scelta del programma, zona pulita, gel, manipolo in movimento e tempi del programma.
Scelga il programma
Il manuale indica la zona, il programma e per quante settimane.
Prepari la pelle
La zona deve essere pulita, asciutta e senza ferite o irritazioni.
Metta il gel
Il gel conduce le onde: senza gel gli ultrasuoni non arrivano ai tessuti.
Muova il manipolo
Lo muova lentamente a piccoli cerchi, senza tenerlo fermo in un punto.
Rispetti i tempi
Segua la durata del programma indicata dal manuale e interrompa se sente calore fastidioso o dolore.
Nell'MT MAX del partner InArredo gli ultrasuoni sono uno dei sei tipi di terapia, con un manipolo dedicato e programmi medicali ed estetici, secondo il produttore. Trova l'apparecchio e le altre terapie nella pagina Elettroterapia e MT MAX.
Tenga a portata di mano il foglio con le controindicazioni e, se un familiare La aiuta, gli mostri come si usa il manipolo.
Ultrasuoni, TENS o radiofrequenza?
Ultrasuoni, TENS e radiofrequenza sono terapie diverse: gli ultrasuoni usano onde sonore, la TENS impulsi elettrici sui nervi, la radiofrequenza il calore prodotto da onde elettromagnetiche, soprattutto per usi estetici.
La scelta dipende dal disturbo. Per il dolore ricorrente di muscoli e articolazioni si propongono più spesso TENS e ultrasuoni; per la pelle, la radiofrequenza. Le differenze tra TENS, EMS e magnetoterapia sono spiegate nella guida sulla differenza tra TENS, EMS e magnetoterapia. Per gli usi estetici, trova aspettative e controindicazioni nella guida sulla radiofrequenza viso a casa.
Controindicazioni. Secondo il produttore, l'uso dell'MT MAX è proibito ai portatori di pacemaker e alle donne in gravidanza. Con tumori, protesi, frammenti metallici, flebiti o vene varicose, e vicino al cuore, gli ultrasuoni non si usano.
Gli errori più comuni
Gli errori più comuni con gli ultrasuoni domestici riguardano il gel, il movimento del manipolo e le zone da evitare: ecco i cinque che incontriamo più spesso.
- Usare poco gel o dimenticarlo: le onde non arrivano ai tessuti.
- Tenere il manipolo fermo nello stesso punto.
- Trattare la zona di una protesi o di placche metalliche.
- Usarlo su un dolore nuovo, senza una diagnosi.
- Allungare le sedute pensando di ottenere di più.
Il manipolo va anche pulito dopo ogni uso, come indicato dal manuale, e conservato in modo che la superficie di contatto non si rovini.
Domande frequenti sulla terapia a ultrasuoni
Le risposte brevi alle domande che riceviamo più spesso sugli ultrasuoni a casa.
A cosa serve la terapia a ultrasuoni?
Viene proposta soprattutto per dolori di muscoli, tendini e articolazioni, come artrosi, tendiniti, periartriti di spalla ed epicondiliti.
Gli ultrasuoni funzionano per l'artrosi?
Potrebbero aiutare, secondo la revisione Cochrane aggiornata, ma le prove sono di bassa qualità e l'entità dell'effetto è incerta.
Posso usare gli ultrasuoni con una protesi al ginocchio?
No sulla zona della protesi: Humanitas Medical Care indica le protesi articolari e i frammenti metallici tra le controindicazioni.
Serve il gel?
Sì. Il gel trasmette le onde dal manipolo ai tessuti: senza gel la terapia non funziona.
La terapia a ultrasuoni fa male?
Di solito no. Se sente calore fastidioso o dolore, interrompa la seduta.
Fonti consultate
Questa guida si basa su una struttura sanitaria, su una revisione Cochrane e sulla documentazione del produttore, verificate alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Humanitas Medical Care, Ultrasuoni terapia (si apre in una nuova scheda).
- Cochrane, Therapeutic ultrasound for osteoarthritis (si apre in una nuova scheda).
- InArredo, cartella "Therapy System": programmi, accessori e avvertenze dell'MT MAX.
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.