
Come scegliere la poltrona per un genitore anziano: la checklist per i figli
Per sapere come scegliere la poltrona per un genitore anziano servono tre passaggi. Prima si misurano la persona e la stanza. Poi si scelgono portata, motori e batteria in base al peso e alla giornata del genitore. Infine si valuta la scelta a casa con il consulente, con il genitore e un familiare presenti. La checklist di questa guida raccoglie tutti i controlli in una pagina da stampare.
Perché scegliere la poltrona insieme al genitore, e non al suo posto?
La poltrona giusta per un genitore anziano è quella che lui userà volentieri ogni giorno: per questo la scelta va fatta con lui, non al suo posto, anche quando a pagare e a organizzare sono i figli.
Capita spesso che un figlio noti per primo la fatica: la mamma che si alza in tre tentativi, il papà che si addormenta sul divano con il collo piegato. La tentazione è comprare subito la poltrona "più completa" e fargliela trovare in soggiorno.
Il rischio è che quella poltrona resti inutilizzata. Una persona anziana si affeziona alle proprie abitudini: il posto davanti alla finestra, il telecomando della TV sul bracciolo, la coperta sempre a portata di mano. Coinvolgerla fin dall'inizio aumenta molto le probabilità che la nuova poltrona entri davvero nella sua giornata.
Un modo semplice per iniziare è osservare, per un paio di giorni, come usa la poltrona attuale: quante ore ci passa, cosa fa, come si alza. Sono le informazioni che servono per tutte le scelte successive.
Quali misure del genitore servono per scegliere la poltrona?
L'altezza della seduta va scelta sulle gambe del genitore: da seduto, con i piedi a terra, le ginocchia devono trovarsi più o meno all'altezza dei fianchi.
L'altezza sotto il ginocchio
La misura più importante è la distanza tra il pavimento e il retro del ginocchio, presa da seduto: è il riferimento per l'altezza della seduta. Faccia sedere il genitore su una sedia rigida, con i piedi appoggiati a terra e le scarpe che usa in casa.
Confronti poi il risultato con i modelli: nella Linea Medicale di InArredo l'altezza della seduta va dai 47 cm della Irene ai 56 cm della Mulan.
La larghezza dei fianchi e il peso
Servono anche la larghezza dei fianchi e il peso reale. Misuri la larghezza dei fianchi da seduto: tra fianchi e braccioli devono restare un paio di centimetri per lato. Annoti poi il peso reale, meglio se pesato di recente. Serve per scegliere la portata, cioè il peso massimo che la poltrona sostiene anche mentre solleva.
Per capire quanto margine lasciare sul peso, legga la guida sulla portata massima della poltrona alzapersona.
Quanto spazio serve nella stanza e alle porte?
Prima di scegliere il modello misuri tre cose: lo spazio in cui la poltrona starà aperta, la larghezza delle porte che deve attraversare e la distanza dalla presa di corrente.
Una poltrona alzapersona occupa più spazio aperta che chiusa. Nella Linea Medicale, in posizione letto, la lunghezza arriva a 177 cm; sulla Merida e sulla Mulan fino a 191 cm. La tabella riassume le misure utili per la stanza.
| Misura | Linea Medicale di InArredo | Cosa misurare a casa |
|---|---|---|
| Larghezza | Da 72 cm (Mulan, Merida M) a 86 cm (Grace) | Le porte da attraversare e lo spazio tra i mobili |
| Profondità da chiusa | Da 85 cm (Grace) a 96 cm (Merida) | La distanza tra parete e tavolino o TV |
| Lunghezza in posizione letto | 177 cm; fino a 191 cm su Merida e Mulan | Lo spazio libero davanti alla poltrona |
| Altezza della seduta | Da 47 cm (Irene) a 56 cm (Mulan) | L'altezza sotto il ginocchio del genitore |
| Portata | Da 120 kg (Mulan) a 200 kg (Merida) | Il peso reale del genitore, con un margine |
Controlli anche il percorso fino alla stanza: scale strette, corridoi con curve e porte di 70 cm possono rendere necessario passare di lato o smontare le porte. Meglio saperlo prima della consegna.
Quanti motori servono, dove si collega e serve la batteria?
Dopo le misure, tre scelte tecniche: quanti motori servono alla giornata del genitore, dove si collega la poltrona e se serve una batteria per le interruzioni di corrente.
Quanti motori
Se il genitore vuole soprattutto alzarsi senza fatica e riposare le gambe, di solito bastano 2 motori. Se passa molte ore seduto e tende a piegare il collo, le 4 motori aggiungono poggiatesta e supporto lombare. Le 7 motori servono di più quando qualcuno lo aiuta nei movimenti. La guida sulla differenza tra poltrona a 1, 2, 4 o 7 motori confronta le quattro configurazioni in una tabella.
La presa di corrente
La poltrona si collega a una normale presa. Eviti prolunghe che attraversano il passaggio: sono un rischio di inciampo, soprattutto la sera. Se la presa è lontana, chieda al consulente la lunghezza del cavo prima di decidere dove mettere la poltrona.
La batteria
La batteria conviene se in casa capitano blackout o se il genitore vive solo. Senza corrente, infatti, una poltrona senza batteria resta ferma nella posizione in cui si trova. Nella Linea Medicale è optional sulle 2 motori e di serie sulle 7 motori; per le 4 motori il catalogo non la indica né di serie né tra gli optional.
Se le 4 motori sembrano la scelta giusta per il Suo genitore, trova misure e differenze dei tre modelli nella pagina Poltrone a 4 motori.
Come si svolge la consulenza a casa con la famiglia?
La consulenza decisiva si fa a casa del genitore: lui presente, un familiare accanto, e tutto il tempo necessario per farsi spiegare alzata, posizioni di riposo e telecomando.
Scelga il momento giusto
Fissi la consulenza in un orario in cui il genitore è riposato, non subito dopo pranzo o a fine giornata.
Racconti la sua giornata
Dica al consulente come usa la poltrona: TV, riposo, lettura e i momenti in cui fa più fatica ad alzarsi.
Si faccia spiegare il Lift
Il consulente spiega con il catalogo come la funzione Lift solleva la seduta e accompagna in piedi.
Chieda com'è il telecomando
Si faccia spiegare quanti tasti ha e se il genitore potrà usarlo da solo, senza aiuto e senza fatica.
Verifichi le misure
Confronti con il consulente altezza della seduta, profondità e braccioli con le misure prese al genitore.
Se la persona ha bisogno di una postura particolare, lo dica al consulente all'inizio della consulenza: potrà spiegarLe le regolazioni più adatte.
La checklist completa per i figli
La checklist raccoglie in una pagina tutti i controlli di questa guida: la stampi, la tenga a portata di mano durante la consulenza e segni ogni punto insieme al genitore.
Prima di scegliere la poltrona del genitore
Sono otto controlli da fare prima di decidere. Se due o più punti restano senza risposta, rimandi la decisione e chiarisca i dubbi con il consulente.
- Altezza sotto il ginocchio misurata e confrontata con la seduta
- Peso reale annotato e portata con margine
- Spazio per la posizione letto e larghezza delle porte misurati
- Presa vicina, senza prolunghe nel passaggio
- Batteria valutata se il genitore vive solo o manca la corrente
- Motori scelti sulla sua giornata e telecomando usato da solo
- Funzione Lift spiegata con un familiare presente
- Intestazione del documento decisa per la detrazione
Chi paga la poltrona e a chi va intestato il documento?
Se la poltrona è un dispositivo medico, il documento di spesa va intestato a chi porterà la spesa in detrazione: un figlio può detrarla solo se il genitore è fiscalmente a suo carico.
Le poltrone della Linea Medicale, secondo il catalogo del produttore, sono dispositivi medici ai sensi del Regolamento UE 2017/745. Per la detrazione del 19% serve un documento che descriva il prodotto e indichi chi sostiene la spesa, con il codice AD o PI oppure la prova della marcatura CE: tutti i controlli sono nella checklist dei documenti per la detrazione.
Quando a pagare è un figlio, conta la situazione fiscale del genitore. Le regole su chi può detrarre, e a quali condizioni, sono spiegate nella guida sulla detrazione per un familiare a carico.
Se il genitore ha una disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104 e non è deambulante, può valutare anche l'IVA al 4%, con il certificato da consegnare al venditore al momento dell'acquisto. Chieda al CAF o al commercialista prima dell'acquisto, così il documento nasce già intestato nel modo giusto.
Domande frequenti sulla poltrona per un genitore anziano
Le risposte brevi alle domande che ci fanno più spesso i figli prima di scegliere.
Come capisco se mio padre ha bisogno di una poltrona alzapersona?
Lo osservi mentre si alza: se spinge forte con le braccia, fa più tentativi o chiede aiuto, una seduta che lo accompagna in piedi può rendergli la giornata più semplice.
Qual è l'altezza giusta della seduta per mia madre?
Misuri da seduta la distanza tra pavimento e retro del ginocchio, con le pantofole di casa. La seduta dovrebbe avvicinarsi a quella misura, così i piedi poggiano a terra e le ginocchia restano all'altezza dei fianchi.
Posso regalare la poltrona senza coinvolgere il genitore?
È sconsigliato. Altezza, profondità e telecomando vanno scelti sulle misure e sulle abitudini della persona che li userà. Una consulenza a casa, con lui presente, evita di scegliere una poltrona che resterà inutilizzata.
Serve la batteria se mio padre vive da solo?
È consigliabile. Senza corrente, una poltrona senza batteria resta ferma: con la batteria può tornare seduto e alzarsi anche durante un'interruzione.
Posso detrarre io la poltrona comprata per mia madre?
Sì, se Sua madre è fiscalmente a Suo carico e il documento indica Lei come persona che sostiene la spesa. Altrimenti la detrazione spetta a chi è intestatario e paga.
Fonti consultate
Le misure dei modelli vengono dalla documentazione del produttore; le regole fiscali da una fonte dell'Agenzia delle Entrate.
- InArredo, catalogo "Linea Medicale · Per una vita più semplice": misure, portata, configurazione di serie e optional.
- Agenzia delle Entrate, Le spese sanitarie e i mezzi di ausilio (si apre in una nuova scheda).
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.