
I rischi della poltrona sbagliata per schiena, circolazione e postura
I rischi della poltrona sbagliata sono soprattutto tre: mal di schiena per una postura scorretta, gambe pesanti per una circolazione rallentata e cadute quando ci si alza da una seduta troppo bassa o morbida. Dopo i 65 anni questi rischi pesano di più, perché si passano molte ore seduti. Si possono ridurre verificando la propria poltrona con i 6 criteri della seduta corretta che trova in questa guida.
Perché la poltrona conta dopo i 65 anni
Dopo i 65 anni la poltrona del soggiorno diventa il posto dove si passano più ore da svegli: per questo una seduta sbagliata pesa sulla salute molto più che in passato.
Televisione, lettura, il riposo dopo pranzo: per molte persone in pensione la giornata ruota intorno alla stessa poltrona. Se quella poltrona costringe a una postura scorretta, il corpo ripete lo stesso errore per ore, ogni giorno, per anni.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle linee guida 2020 su attività fisica e sedentarietà, raccomanda anche agli over 65 di ridurre il tempo trascorso in inattività e di aumentare in parallelo il movimento, anche leggero (EpiCentro ISS (si apre in una nuova scheda)). La poltrona giusta non sostituisce il movimento, ma rende meno faticose le ore in cui si sta seduti e più facile alzarsi per fare due passi.
Il problema è che spesso la poltrona si sceglie guardando il colore o la morbidezza, non il corpo di chi la userà. Nei prossimi paragrafi vediamo cosa succede a schiena, gambe ed equilibrio quando la seduta non è adatta.
I rischi per la schiena e la postura
Una poltrona sbagliata affatica la schiena quando la fa "cedere": la parte bassa perde la sua curva naturale e i muscoli lavorano per ore per compensare.
In piedi, la colonna ha una leggera curva in avanti nella zona lombare. Da seduti questa curva tende a scomparire, soprattutto se il bacino scivola in avanti. È questa posizione "a C", mantenuta a lungo, che molte persone collegano al fastidio lombare della sera.
Seduta troppo morbida o troppo profonda
Una seduta che affonda fa ruotare il bacino all'indietro e porta le ginocchia più in alto dei fianchi. Una seduta troppo profonda per la Sua statura, invece, non Le permette di appoggiare la schiena allo schienale senza staccare i piedi da terra: il risultato è che si siede sul bordo, senza alcun sostegno.
Schienale senza sostegno lombare
Lo schienale dovrebbe seguire la curva della schiena, non restare lontano da essa. Se tra la zona lombare e lo schienale c'è un vuoto, il peso del busto grava tutto sui muscoli. Con il tempo la tendenza è di scivolare in avanti e di piegare il collo verso la televisione, con fastidio anche alla cervicale.
I rischi per la circolazione delle gambe
La poltrona sbagliata rallenta la circolazione quando comprime la parte dietro delle ginocchia o costringe a tenere le gambe sempre in basso per molte ore.
Le strutture sanitarie indicano tra i fattori di rischio dell'insufficienza venosa anche la necessità di rimanere seduti o in piedi per molte ore senza muoversi, e consigliano di tenere le gambe un po' sollevate durante il riposo (Humanitas Medical Care (si apre in una nuova scheda)).
Il bordo della seduta che preme sotto le ginocchia
Quando la seduta è troppo profonda o troppo alta, il bordo anteriore preme nel cavo del ginocchio. È una zona in cui passano vasi e nervi: la pressione prolungata può dare formicolio e la sensazione di gambe "addormentate" quando ci si alza.
Gambe sempre in basso e gambe pesanti
Restare seduti a lungo con i piedi a terra non è un problema in sé, ma lo diventa se dura tutto il pomeriggio. Una poltrona con poggiagambe permette di alternare: gambe in basso per leggere, gambe sollevate per riposare. Se la sera nota caviglie gonfie o gambe pesanti, il poggiagambe aiuta a cambiare posizione più spesso.
Alzarsi a fatica: il rischio di cadute
Il momento più delicato non è stare seduti, ma alzarsi: una poltrona bassa, morbida o con braccioli deboli costringe a sforzi e movimenti bruschi che possono far perdere l'equilibrio.
Secondo la sorveglianza Passi d'Argento dell'Istituto Superiore di Sanità, nel biennio 2022-2023 il 21% degli over 65 è caduto almeno una volta nei 12 mesi precedenti, e il 64% delle cadute è avvenuto in casa (ISS (si apre in una nuova scheda)). La stessa indagine segnala che il 40% degli anziani ha paura di cadere.
Una seduta troppo bassa porta le ginocchia sopra i fianchi: per alzarsi bisogna "lanciarsi" in avanti. Se poi i braccioli sono morbidi o traballano, le mani non trovano un appoggio sicuro. Se questa fatica Le è familiare, la guida difficoltà ad alzarsi dalla poltrona: cause e soluzioni confronta le quattro soluzioni possibili, dal cuscino rialzato alla poltrona alzapersona.
La seduta corretta: i 6 criteri da verificare
Una poltrona adatta rispetta sei criteri: altezza, profondità, rigidità, sostegno lombare, braccioli e posizione delle gambe. Ognuno si può controllare a casa, senza strumenti particolari.
Il catalogo della Linea Medicale del partner InArredo indica gli stessi sei criteri: gli 8 modelli sono dispositivi medici con marcatura CE, secondo il produttore, e la spesa è detraibile al 19%.
La tabella collega ogni criterio a una verifica pratica e al rischio che corre se manca. È il modo più semplice per capire se la Sua poltrona va bene così, se basta un piccolo accorgimento o se è il momento di sostituirla.
| Criterio | Come verificarlo a casa | Cosa rischia se manca |
|---|---|---|
| 1. Altezza della seduta | Seduto in fondo, i piedi poggiano a terra e le ginocchia sono circa all'altezza dei fianchi. | Fatica ad alzarsi e peso sulla zona lombare. |
| 2. Profondità della seduta | Tra il bordo della seduta e il retro del ginocchio passano due o tre dita. | Pressione sotto le ginocchia o schiena senza appoggio. |
| 3. Rigidità dell'imbottitura | Il cuscino sostiene senza farLa "sprofondare" e torna in forma quando si alza. | Bacino ruotato all'indietro e postura "a C". |
| 4. Sostegno lombare | Appoggiato allo schienale, la mano passa a fatica dietro la zona lombare. | Muscoli della schiena affaticati dopo poche ore. |
| 5. Braccioli | Sono solidi, non si muovono quando ci si spinge e i gomiti poggiano con le spalle rilassate. | Appoggio instabile quando ci si alza. |
| 6. Posizione delle gambe | Può sollevare le gambe durante il riposo, con un poggiagambe o un poggiapiedi. | Gambe pesanti e caviglie gonfie la sera. |
La checklist da tenere accanto alla poltrona
Segni i criteri rispettati. Se ne mancano due o più, la poltrona non è adatta al Suo corpo.
- Piedi a terra e ginocchia all'altezza dei fianchi
- Due o tre dita tra bordo della seduta e ginocchio
- Imbottitura che sostiene senza affondare
- Schienale che segue la curva lombare
- Braccioli solidi per spingersi in sicurezza
- Possibilità di sollevare le gambe nel riposo
Come verificare la Sua poltrona in 5 minuti
Per verificare la poltrona bastano un metro, uno specchio o un familiare e cinque minuti: segua questi passi nell'ordine, seduto come si siede ogni sera.
Si sieda come fa di solito
Si sieda in fondo alla poltrona, con la schiena appoggiata, e resti così un paio di minuti senza correggersi.
Guardi piedi e ginocchia
Chieda a un familiare di osservarLa di lato: i piedi devono poggiare a terra e le ginocchia non devono superare i fianchi.
Faccia il test delle dita
Infili le dita tra il bordo della seduta e il retro del ginocchio: due o tre dita sono lo spazio giusto.
Controlli la zona lombare
Provi a passare una mano dietro la parte bassa della schiena: se passa facilmente, lo schienale non La sostiene.
Provi ad alzarsi con calma
Con una persona vicina, si alzi spingendo sui braccioli: se deve fare più tentativi, la seduta è troppo bassa o morbida.
Se sta scegliendo una poltrona nuova per un genitore, gli stessi criteri valgono per la poltrona nuova, da verificare con il consulente: li trova insieme alle misure della stanza nella guida su come scegliere la poltrona per un genitore anziano. Quando avete le idee chiare, richieda la consulenza gratuita a domicilio, con la famiglia presente.
Gli errori più comuni nella scelta della poltrona
Gli errori più frequenti nascono dallo scegliere la poltrona con gli occhi invece che con il corpo: ecco i sei che incontriamo più spesso.
- Scegliere la poltrona più morbida, che sembra comoda solo nei primi minuti.
- Guardare solo colore e tessuto, senza verificare altezza e profondità.
- Comprare una seduta profonda pensata per una persona più alta.
- Scegliere senza verificare con il consulente altezza della seduta e misure.
- Accettare braccioli imbottiti ma cedevoli, inutili quando ci si alza.
- Dimenticare lo spazio dietro la poltrona necessario per reclinarla.
Per le poltrone elettriche c'è un errore in più: scegliere il numero di motori a caso. Se non sa se Le servono 2, 4 o 7 motori, legga la differenza tra poltrona a 1, 2, 4 o 7 motori. E se in casa la corrente salta spesso, valuti una poltrona alzapersona con batteria, che permette di alzarsi anche durante un blackout.
Domande frequenti sui rischi della poltrona sbagliata
Le risposte brevi alle domande che riceviamo più spesso su poltrona, schiena e circolazione.
Una poltrona troppo morbida può far venire mal di schiena?
Può contribuire. Una seduta che affonda fa ruotare il bacino all'indietro e fa perdere la curva lombare, così i muscoli della schiena lavorano di più per ore. Una seduta più sostenuta aiuta a mantenere la curva lombare.
Qual è l'altezza giusta della seduta di una poltrona?
Non esiste una misura unica, perché dipende dalla Sua statura. La regola pratica è che, seduto in fondo, i piedi poggino a terra e le ginocchia siano circa all'altezza dei fianchi, non più in alto.
Stare seduti in poltrona tutto il pomeriggio fa male alla circolazione?
Restare fermi per molte ore è indicato tra i fattori di rischio dell'insufficienza venosa. Aiuta alzarsi spesso per qualche passo e, durante il riposo, tenere le gambe un po' sollevate con un poggiagambe.
Un cuscino può correggere una poltrona sbagliata?
A volte sì: un cuscino rigido può alzare una seduta bassa e un piccolo cuscino lombare può riempire il vuoto dietro la schiena. Non risolve però una seduta troppo profonda o braccioli instabili.
Quando conviene passare a una poltrona alzapersona?
Quando per alzarsi deve spingere forte con le braccia, fare più tentativi o chiedere aiuto a un familiare. La poltrona alzapersona solleva la seduta e accompagna in piedi, e con la consulenza gratuita a domicilio può conoscerne tutte le funzioni prima di decidere.
Fonti consultate
Questa guida cita solo fonti sanitarie e istituzionali, verificate alla data di aggiornamento indicata in alto.
- Istituto Superiore di Sanità, Sorveglianza Passi d'Argento: una caduta nell'ultimo anno per 1 anziano su 5 (si apre in una nuova scheda), dati 2022-2023.
- EpiCentro ISS, Le linee guida 2020 OMS su attività fisica e sedentarietà (si apre in una nuova scheda).
- Humanitas Medical Care, Insufficienza venosa, come combatterla? (si apre in una nuova scheda)
Guida a scopo informativo, basata sulle fonti citate.